Questa mattina, L’Università del Salento ha ospitato un incontro che ha lasciato il segno. Nando Dalla Chiesa, sociologo e figlio del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, assassinato dalla mafia nel 1982, ha dialogato con la comunità universitaria sul rapporto tra legalità, educazione e democrazia.
Coordination dal professoressa Marta Vignola, l’incontro ha messo al centro una domanda semplice ma urgente: cosa può fare l’università per costruire una cultura della legalità? Insieme a Dalla Chiesa, sono intervenuti il professor Mariano Longo, direttore del Disus UniSalento, il prefetto di Lecce Natalino Domenico Manno, il professor Stefano Cristante, l’avvocato Giuseppe Fornari e l’assessora regionale Silvia Miglietta.
Perché l’antimafia non è solo repressione. È cultura, è scuola, è partecipazione. Ed è proprio questo — incontrarsi, ragionare, formare coscienze critiche — il senso più profondo di un’università pubblica.
















