Ugento – Una vicenda che ha scosso la comunità salentina si avvia finalmente a conclusione. La Giunta Comunale di Ugento, con una delibera del 5 giugno 2026, ha formalizzato un accordo conciliativo con la società Fileraw Srl, ponendo fine alla controversia sulle fotografie scattate senza autorizzazione all’interno del cimitero comunale e pubblicate sul settimanale nazionale Grand Hotel.
La notizia, che aveva generato forte indignazione tra i cittadini di Ugento, risale al maggio del 2023. Fu la Cooperativa Salento Servizi, responsabile della custodia del camposanto, a segnalare all’amministrazione la presenza di immagini del cimitero ugentino sulle pagine del noto periodico. Particolare scalpore suscitò la pubblicazione della foto della tomba di una giovane concittadina, sollevando immediate preoccupazioni e richieste di chiarimento dai familiari.
La vicenda e le indagini
Di fronte alla gravità della situazione, il sindaco Salvatore Chiga aveva prontamente disposto un’indagine conoscitiva, affidandola alla Polizia Locale. Gli accertamenti hanno rivelato che le riprese fotografiche erano state realizzate in un giorno di chiusura del cimitero, senza alcuna autorizzazione formale da parte del Comune. Una chiara violazione del Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria, che tutela la dignità dei luoghi di riposo, vietando espressamente scatti a tombe e opere funerarie senza il consenso dei responsabili e dei familiari.
Nel giugno 2024, il Comune aveva formalmente contestato l’accaduto alla società editrice, Edizioni Del Duca Srl, e alle società operative PhotoStudio Srls e Fileraw Srl, chiedendo spiegazioni e scuse ufficiali alla comunità. Non avendo ottenuto i riscontri sperati, l’amministrazione aveva deciso di intraprendere la via legale, autorizzando nel giugno 2025 un incarico a un professionista per valutare azioni giudiziarie.
L’accordo e la chiusura della controversia
Durante la procedura di negoziazione assistita, solo Fileraw Srl ha mostrato disponibilità a una soluzione bonaria. Pur ribadendo di aver agito in buona fede e senza riconoscere responsabilità giuridiche, la società ha offerto di porgere scuse formali alla comunità di Ugento e di versare la somma di 1.000 euro da destinare ad attività sociali e di pubblico interesse.
Il legale incaricato dal Comune ha evidenziato le incertezze di un eventuale giudizio civile, sottolineando la difficoltà di dimostrare un danno concreto all’Ente e il dolo o la colpa grave dei responsabili. Ha inoltre ricordato che la questione con i familiari della defunta era già stata risolta.
Considerati i rischi e le incognite di un lungo contenzioso, la Giunta Comunale ha ritenuto opportuno accettare la proposta conciliativa. L’accordo prevede:
- Il versamento di 1.000 euro da parte di Fileraw Srl.
- La destinazione della somma ad attività sociali e di pubblico interesse sul territorio di Ugento.
- La presentazione di scuse formali alla comunità ugentina.
- La sottoscrizione degli atti necessari da parte del sindaco.
L’importo sarà iscritto nel bilancio comunale e impiegato per iniziative a favore della collettività, rafforzando il legame tra amministrazione e cittadini.
Questa vicenda ha profondamente toccato la sensibilità di un’intera comunità, riaccendendo il dibattito sul rispetto dei luoghi sacri della memoria e dei sentimenti delle famiglie. Con questa decisione, Ugento chiude un capitolo delicato, dimostrando la volontà di tutelare la propria identità e la dignità dei suoi spazi più intimi, guardando avanti con la forza della coesione territoriale.

















