Un vasto incendio sta divorando la preziosa Riserva Naturale della Palude del Conte, tra le incantevoli coste di Torre Colimena e Punta Prosciutto, al confine tra le province di Lecce e Taranto. Le fiamme, divampate intorno alle 11 di oggi, stanno minacciando un ecosistema di inestimabile valore naturalistico, richiamando sul posto un imponente spiegamento di forze.
La furia del fuoco ha già aggredito canneti, arbusti e ampi tratti di macchia mediterranea. Sul terreno, Vigili del Fuoco e volontari della Protezione Civile sono impegnati senza sosta per arginare l’avanzata del rogo. La vastità dell’incendio ha reso indispensabile l’intervento aereo: due Canadair hanno iniziato le operazioni di spegnimento nel primo pomeriggio, sorvolando l’area per contenere le fiamme dall’alto.
Questa è, purtroppo, la seconda volta in meno di due settimane che la zona viene colpita da un disastro ambientale simile. Solo il 12 giugno scorso, infatti, un altro rogo aveva devastato l’area tra Punta Prosciutto e Torre Colimena, mettendo a serio rischio la vegetazione del Bosco d’Arneo e le delicate aree naturalistiche circostanti.
Il cuore del Salento brucia ancora, e con esso un patrimonio di biodiversità che fatica a riprendersi. Mentre l’aria si riempie di fumo e preoccupazione, l’impegno di tutti è rivolto a salvare ciò che resta di questo angolo di paradiso, sperando che interventi di prevenzione più efficaci possano proteggere un giorno queste meraviglie naturali, simbolo della nostra terra.

















