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venerdì, 7 Agosto 2026
Ambiente

Lecce, UniSalento: conferenza BlueDiversity su granchio blu e futuro dell’acquacoltura

Conclusa a Lecce la conferenza "Generazione Mare" del progetto BlueDiversity. L'UniSalento ha discusso come trasformare il granchio blu in risorsa e formare i giovani per il futuro del mare.

L’Università del Salento ha ospitato la prima delle due conferenze conclusive del progetto italo-croato BlueDiversity, intitolata "Generazione Mare – Imprenditoria giovanile e futuro dell’acquacoltura". L’incontro, tenutosi venerdì 3 luglio 2026 presso il Rettorato dell’ateneo a Lecce, ha focalizzato l’attenzione su temi cruciali come la gestione del granchio blu, il monitoraggio marino tramite DNA ambientale e le opportunità per i giovani nel settore dell’acquacoltura.

L’evento ha rappresentato una giornata di confronto internazionale, riunendo partner italiani e croati per discutere di ricerca, imprese e istituzioni. Il progetto BlueDiversity, coordinato dal DiSTeBA dell’UniSalento e cofinanziato dal programma Interreg Italia-Croazia 2021-2027, mira a rafforzare la cooperazione transfrontaliera per la tutela della biodiversità marina, contrastare l’avanzata di specie aliene (in particolare il granchio blu) e sviluppare nuove forme di economia del mare, con un’attenzione speciale verso le nuove generazioni.

In oltre due anni di lavoro congiunto, il progetto ha generato risultati concreti: sono state sviluppate trappole innovative per la cattura del granchio blu, implementato un sistema di monitoraggio basato sul DNA ambientale per l’individuazione precoce delle specie aliene, condotto uno studio sulle proprietà nutrizionali dello stesso granchio blu e avviato un pacchetto di iniziative di formazione dedicate ai giovani.

Il professor Maurizio Pinna, responsabile scientifico del progetto, ha sottolineato l’importanza della cooperazione: "La biodiversità dell’Adriatico non si difende da una sola sponda. Il risultato di cui siamo più orgogliosi è aver mostrato ai più giovani che il mare può essere un mestiere, e un mestiere del futuro".

Il percorso di confronto non si è concluso a Lecce. La seconda conferenza finale, dedicata al futuro sostenibile dell’Adriatico, si è svolta ieri, 9 luglio 2026, a Ston, in Croazia, proseguendo il dialogo internazionale.

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