Lecce, al Castromediano un confronto sul futuro dei festival culturali

Lecce si prepara a ospitare un importante momento di riflessione sul futuro dei festival letterari e culturali. Venerdì 17 luglio, dalle ore 17:00 alle 19:30, il Museo Castromediano sarà la cornice dell’incontro intitolato “Il futuro si legge. Libri, festival e comunità culturali”. L’appuntamento, inserito nel programma di “Nel Frattempo – Conversazioni sul futuro”, mira a stimolare un confronto aperto sul ruolo di queste manifestazioni come motori di sviluppo territoriale e spazi di relazione.
L’iniziativa è promossa dall’associazione Diffondiamo idee di valore, sotto la direzione di Gabriella Morelli, in collaborazione con il Polo BiblioMuseale di Lecce. L’obiettivo è analizzare come i festival possano attivare le comunità, generare pubblico e costruire reti efficaci tra istituzioni, imprese, università, scuole, biblioteche e il mondo degli autori e dei lettori.
L’esperienza di pordenonelegge al centro del dibattito
L’incontro si concentrerà in particolare sull’esperienza di “pordenonelegge – Festa del libro e della libertà”, riconosciuta come una delle realtà più consolidate nel panorama culturale italiano. A illustrarne il modello saranno Michela Zin, direttrice della Fondazione Pordenonelegge.it, e Paola Schiffo, referente della segreteria. La Fondazione, nata nel 2013, ha saputo trasformare il festival in un soggetto culturale attivo tutto l’anno, capace di coinvolgere imprese e istituzioni e di contribuire alla crescita sociale del territorio, un percorso culminato nella designazione di Pordenone Capitale italiana della cultura 2027.
La tavola rotonda vedrà la partecipazione di figure istituzionali e accademiche di rilievo. Hanno già confermato la loro presenza Natalino Manno, prefetto di Lecce (già prefetto di Pordenone), Silvia Miglietta, assessora alla Cultura e alla Conoscenza della Regione Puglia, Fabio Tarantino, presidente della Provincia di Lecce, Salvatore Rizzello, prorettore vicario dell’Università del Salento, e Luigi De Luca, direttore del Polo BiblioMuseale di Lecce. Saranno presenti anche rappresentanti delle istituzioni locali, del mondo delle imprese, della cultura, della formazione, delle biblioteche e dei festival attivi nel territorio salentino.
Programma e prospettive future
Dopo i saluti istituzionali, l’incontro entrerà nel vivo con il racconto di “pordenonelegge: una città che diventa festival”. Il dibattito si estenderà poi al ruolo della formazione, della ricerca e dei giovani nella costruzione di ecosistemi culturali solidi, al rapporto tra imprese, cultura e territorio (con l’idea che la sponsorizzazione sia un contributo alla crescita sociale ed economica), alle esperienze dei festival e delle rassegne salentine, e al ruolo delle biblioteche come presidi di comunità.
La parte finale dell’evento sarà dedicata agli interventi e alle riflessioni dei partecipanti, con l’obiettivo di raccogliere proposte e immaginare nuove sinergie tra tutti gli attori coinvolti. La giornata si concluderà con un aperitivo offerto con i vini Paololeo e Candido.
Questo incontro segna il primo passo di una collaborazione biennale tra “Conversazioni sul futuro” e la Fondazione Pordenonelegge.it, mirata a favorire lo scambio di esperienze e competenze tra i due territori. Nel 2027, un gruppo di volontari salentini avrà l’opportunità di partecipare al festival friulano, vivendo dall’interno una delle manifestazioni letterarie più importanti d’Italia. L’iniziativa “Nel Frattempo”, sostenuta dal Consiglio regionale della Puglia – Teca del Mediterraneo, anticipa la tredicesima edizione di “Conversazioni sul futuro”, in programma a Lecce dal 14 al 18 ottobre.
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