Galatina, Lecce – La Provincia di Lecce si prepara a ospitare nuovamente la Marcia della Pace 2026, un evento promosso dalla Rete Smile e patrocinato dall’Ente. La presentazione ufficiale si è svolta venerdì 17 aprile a Palazzo Adorno, nel centro di Lecce, coinvolgendo istituzioni, scuole e associazioni del territorio salentino.
All’appuntamento, hanno partecipato Fabio Tarantino, presidente della Provincia di Lecce, Fabio Vergine, sindaco di Galatina e rappresentanti di diverse scuole aderenti alla Rete Smile, tra cui il dirigente del Liceo Don Tonino Bello di Copertino, e alcuni dirigenti scolastici. Durante l’incontro, sono stati illustrati i dettagli della manifestazione che si terrà il 30 aprile, dalle 9 alle 12.30, a Galatina, coinvolgendo numerosi attori istituzionali, educativi e del mondo associativo.
La Marcia rappresenta un’occasione di sensibilizzazione sui temi di solidarietà, legalità, inclusione e sostenibilità ambientale, obiettivi prioritari della Rete Smile. La partecipazione include la Regione Puglia, la Provincia di Lecce, 23 scuole della rete, i Comuni di Galatina, Copertino, Veglie, Carmiano, Leverano, Porto Cesareo, Novoli, Matino, Melendugno, oltre a 21 associazioni territoriali.
Il percorso di questa iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di promozione di cultura, collaborazione tra scuole e comunità e rispetto reciproco. L’obiettivo è coinvolgere le nuove generazioni in momenti di condivisione e crescita collettiva. L’amministrazione provinciale, con il suo ruolo attivo, intende rafforzare il senso di comunità e l’attenzione ai valori civici e sociali.
Il presidente Tarantino ha commentato: “È fondamentale continuare a promuovere iniziative che sensibilizzino le giovani generazioni ai temi della pace e dell’inclusione. La strada della solidarietà e del rispetto può e deve partire dai territori come il nostro”.
Per la realizzazione di questo evento, la collaborazione con le scuole e le associazioni locali rappresenta un elemento chiave. La logistica e la partecipazione attiva di cittadini e istituzioni contribuiranno a rafforzare la dimensione partecipativa di una giornata dedicata alla promozione della cultura della pace, in un territorio salentino che guarda con attenzione al contrasto alle diversità e alle discriminazioni.
Il territorio del Basso Salento vede così rafforzarsi l’impegno comune per una società più aperta e inclusiva, con un’attenzione particolare alle giovani generazioni e ai valori fondamentali della convivenza civile.

























































