È una domanda che, a Ugento, non è più soltanto sussurrata. È una domanda che circola apertamente tra i cittadini, sui social, nei gruppi di discussione e nelle conversazioni quotidiane: perché l’amministrazione comunale non sembra ascoltare la propria comunità?
Il caso più recente che ha riacceso il dibattito è quello della ZTL, diventato per molti l’ennesimo esempio di una gestione percepita come poco partecipata, con decisioni prese senza un reale confronto preventivo con cittadini, operatori economici e categorie interessate.
Ma, secondo una parte consistente del dibattito pubblico locale, non si tratterebbe di un episodio isolato.
Un’amministrazione senza confronto pubblico
Nel corso del mandato dell’attuale amministrazione guidata dal sindaco Salvatore Chiga, diversi cittadini e osservatori evidenziano l’assenza di momenti strutturati di confronto pubblico: assemblee cittadine periodiche, incontri di rendicontazione o occasioni ufficiali per illustrare lo stato delle opere e dei servizi.
Un’assenza che, nel dibattito locale, viene letta come un elemento significativo del rapporto tra istituzioni e cittadinanza.
Comunicazione istituzionale e risposte mancanti
Un altro punto ricorrente riguarda la gestione della comunicazione istituzionale. Diverse segnalazioni da parte dei cittadini parlano di email e PEC inviate al Comune rimaste senza risposta, incluse comunicazioni provenienti da turisti e visitatori del territorio.
Un flusso di richieste che, secondo queste ricostruzioni, non troverebbe sempre un canale di risposta strutturato e tempestivo.
Allo stesso tempo, nel dibattito pubblico emerge anche una percezione diversa: quella di una maggiore reattività dell’amministrazione verso alcune comunicazioni provenienti da associazioni o soggetti considerati vicini al mondo politico locale, soprattutto quando legate a progetti o iniziative con possibili finanziamenti pubblici. Una dinamica che alimenta discussioni e interpretazioni contrastanti nella comunità.
Social, comunicazione e vuoto istituzionale
Uno dei temi più discussi riguarda però la comunicazione digitale del Comune.
Mentre molte amministrazioni del Basso Salento hanno attivato pagine social ufficiali e canali WhatsApp istituzionali per migliorare il dialogo diretto con i cittadini, Ugento viene indicata da molti come una delle realtà prive di una pagina social istituzionale realmente attiva e costantemente aggiornata.
In questo scenario, secondo diverse osservazioni critiche emerse nel dibattito cittadino, la comunicazione pubblica finirebbe per passare soprattutto attraverso profili social personali, incluso quello del sindaco e di un consigliere comunale. Una modalità che, sempre secondo queste letture, solleverebbe interrogativi sulla distinzione tra comunicazione istituzionale e comunicazione politica, con il rischio percepito da alcuni cittadini che la gestione delle informazioni pubbliche possa trasformarsi anche in uno strumento di visibilità personale.
Opere pubbliche e percezione di distanza
Nel dibattito locale rientrano anche alcune opere realizzate negli ultimi anni. Tra queste vengono spesso citate le piste ciclabili, indicate da diversi cittadini come interventi che non sarebbero mai stati accompagnati da momenti ufficiali di inaugurazione o presentazione pubblica.
Anche questo elemento viene letto da una parte della cittadinanza come parte di una più ampia criticità legata alla comunicazione amministrativa e al rapporto con il territorio.
Il clima politico verso le prossime elezioni
Con le elezioni amministrative ormai all’orizzonte, il confronto si sposta inevitabilmente anche sul piano politico.
Nel dibattito cittadino circolano infatti interpretazioni diverse sul futuro dell’attuale amministrazione. Alcune letture, non supportate da dichiarazioni ufficiali ma presenti nella discussione pubblica, ipotizzano un possibile disimpegno dell’attuale sindaco Salvatore Chiga da una futura ricandidatura, in un contesto definito da critiche crescenti e da un clima politico sempre più acceso.
Parallelamente, alcuni osservatori leggono già possibili evoluzioni interne alla maggioranza, immaginando un ruolo sempre più centrale del vicesindaco Massimo Lecci nello scenario politico futuro. In questa chiave, secondo tali interpretazioni, l’attuale fase amministrativa rischierebbe di diventare il principale bersaglio delle critiche accumulate nel tempo e quindi anche un punto di passaggio decisivo nella prossima campagna elettorale.
Si tratta, al momento, di letture politiche che appartengono al dibattito cittadino, ma che contribuiscono a definire un clima già fortemente proiettato verso la prossima tornata elettorale.
Una domanda ancora aperta
In questo contesto resta una domanda centrale, che continua a tornare con insistenza nella comunità: perché il Comune di Ugento non ha costruito un canale stabile, trasparente e continuo di dialogo con i propri cittadini?
Una domanda che, almeno per ora, resta senza una risposta condivisa.

















