La Guardia di Finanza ha concluso un’importante indagine nel settore oleario, notificando 9 provvedimenti di avviso di conclusione delle indagini. Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica di Lecce, hanno avuto inizio nel giugno 2023 e hanno coinvolto diversi indagati provenienti da Puglia, Sicilia e Toscana.
I reati contestati comprendono frode nell’esercizio del commercio e vendita di sostanze alimentari non genuine. Tra le prove raccolte, spiccano oltre 90.000 kg di olio extravergine proveniente da stabilimenti salentini, risultati irregolari dopo le analisi chimiche effettuate dal Laboratorio ICQRF di Catania.
Le indagini hanno anche rivelato traffici internazionali di oli di bassa qualità, con un valore stimato degli illeciti pari a circa 3 milioni di euro. Questo fenomeno ha impattato negativamente sulla concorrenza, danneggiando i produttori onesti e i consumatori.
Il procedimento penale è ancora nelle fasi preliminari, e la responsabilità degli indagati sarà accertata solo al termine del processo. La lotta contro le frodi nel settore agroalimentare rimane una priorità per le autorità competenti.

















