Con l’ufficializzazione di mister Luigi Cera a responsabile tecnico del Settore Giovanile, l’Ugento Calcio traccia il solco dell’ambizioso progetto di realizzarequel settore giovanile che Ugento merita per la sua storia e per le capacità e competenze, sportive e manageriali, che in questi anni ha dimostrato di possedere. Ci sono storie che possono essere raccontate dalla fine, mentre altre solo e soltanto partendo da lontano.
Tutto è nato nell’estate 2023, durante un torneo giovanile. Dopo diversi anni in cui per vari motivi i contatti non potevano più essere quelli adolescenziali, come per magia è nata l’idea, il sogno di arrivare con il tempo a costruire ciò che oggi si disvela intenzionalmente realizzabile. Costruire nella nostra città un settore giovanile che sposi “la bellezza di fare calcio” con la crescita morale, sociale e sportiva dei ragazzi. Essere cioè fucina di sviluppo del territorio, giammai prescindendo dai valori sportivi fondamentali: coraggio, lealtà, rispetto dentro e fuori dal campo, collaborazione di squadra, integrazione, disciplina e gestione del risultato (vittoria/sconfitta), sostenibilità. Non ho esitato un attimo ad accogliere il suo invito perché le sue parole esprimono ciò che penso e sostengo: il calcio deve essere uno sport che insegna a lasciare spazio al “noi”, promuovendo la crescita personale, il sacrificio, la perseveranza e l’appartenenza a una comunità. Improntando giorno per giorno il lavoro sul campo su questa visione valoriale, affiancandola a quella gestionale ed organizzativa, è possibile innestare l’ASD Ugento Calcio nella città e la città nella ASD Ugento Calcio. Due braccia che sostengono una crescita atletico – sportiva e sociale sana e dall’alto valore formativo.
Un elemento da evidenziare riguarda la forza dell’umiltà, che non si distacca da quella passione calcistica che elimina ogni personalismo. Ricordo ancora quelle parole: “Cristian voglio che Ugento abbia un settore giovanile diverso, innovativo, perché lo merita ed io voglio costruire qualcosa di importante per la mia città. Ti voglio al mio fianco!”. Una frase dall’ inarrestabile e trascinante emotività. Di quelle che non ti fanno ragionare e che, senza pensare, mi hanno portano a dire: “Ok, Luigi, amico mio, ci sono, puoi contare su di me”!
Vi è la convinzione che “fare sistema” sia il giusto modo di proporsi, progettando traguardi, sognando nuove sfide e costruendo futuro attraverso la bellezza di fare calcio. Non riducibile ai soli allenamenti settimanali, alla gara o al torneo, ma potenziando il senso di identità, di appartenenza comunitaria con la valorizzazione delle nostre straordinarie risorse cittadine. Bisogna creare valore sociale prim’ancora che calcistico – sportivo!
Dalle dichiarazioni del nostro presidente Massimo De Nuzzo credo possano cogliersi due importanti elementi che delineano una lungimiranza ed una visione strategica di sviluppo socio – sportivo, radicate nella ferma convinzione che lo sport sia prima di tutto una scuola di vita. Il coraggio di rimettersi in discussione e l’irrefrenabile desiderio di ripartire con nuove professionalità, nuove idee e altri stimoli per dare vita ad un progetto che, occorre ancora una volta puntualizzarlo, non appare meramente sportivo, ma di crescita e sviluppo sociale per l’intera comunità ugentina.
Mister Luigi è la persona che al momento giusto e con le capacità necessarie è in grado di tracciare una nuova rotta. L’ASD Ugento Calcio vuole affrontarla insieme ai ragazzi amanti del calcio, alle loro famiglie, alla scuola e a tutti i cittadini di Ugento.
Dagli allievi nazionali del Casarano Calcio, passando per l’esperienza sportiva di collaboratore tecnico di mister Oliva nel campionato di eccellenza, vittoriosamente conquistato con la promozione in serie D; la stagione nella quarta serie nazionale, l’acquisizione della licenza D da allenatore e la frequenza di alcuni corsi di formazione organizzati dal settore giovanile e scolastico della FGCI danno forma a quel progetto di vivaio partito da lontano, i cui semi, con l’impegno ed il lavoro, ci si augura diventino piante sane e robuste, di cui andare fieri, per Ugento e per l’intera comunità.
Ugento Calcio: un progetto di vivaio che parte da lontano
TEMPO DI LETTURA 3 Minuti







