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Ugento, l’amministrazione tira dritto: via al procedimento di sfratto per la Pineta Comunale

Ugento: sfratto per la Pineta
Ugento: l'amministrazione comunale avvia le pratiche per lo sfratto della Pineta Comunale di Fontanelle dopo la mancata riconsegna.

Ugento – L’amministrazione comunale di Ugento accelera sulla vicenda della Pineta Comunale di Fontanelle e avvia il procedimento di sfratto per finita locazione nei confronti dell’attuale gestore. La decisione arriva dopo anni di battaglie legali e mancata riconsegna dell’area.

Con la Determinazione n. 945 del 14 novembre 2025, il Comune ha conferito l’incarico legale per procedere allo sfratto, a seguito della mancata riconsegna dell’area da parte della società concessionaria alla scadenza del contratto, fissata per il 12 ottobre 2025. La vicenda ha radici lontane, precisamente nel 2019, quando la cooperativa contestò la scadenza della concessione.

La storia giudiziaria è complessa: il Tribunale inizialmente respinse la richiesta del Comune di rientrare subito in possesso della Pineta, per poi ribaltare la decisione e, successivamente, confermare la scadenza del contratto al 12 ottobre 2025. Nonostante la formale disdetta e la data fissata per la riconsegna, la società non ha ottemperato, portando l’amministrazione a intraprendere l’azione di sfratto.

L’Avv. Antonio Quinto, dello Studio legale associato “Avv. Pietro Quinto” di Lecce, già difensore del Comune nei precedenti gradi di giudizio, è stato incaricato di guidare il procedimento. All’avvocato è stato riconosciuto un compenso di 5.068,98 euro. La scelta, secondo il Comune, è dettata dal “principio di consequenzialità”.

L’obiettivo dichiarato è riacquisire la piena disponibilità della Pineta comunale, un’area di circa 4,5 ettari in località Fontanelle, considerata strategica per la fruizione pubblica e il patrimonio collettivo. Resta da vedere come si evolverà la situazione e se la pineta continuerà a rimanere pubblica.

 

Torre San Giovanni: è di nuovo emergenza

Torre San Giovanni: canale bloccato
Torre San Giovanni di nuovo in emergenza: il canale è bloccato da detriti. Disagi ambientali ed economici per la marina di Ugento.

Torre San Giovanni soffocata: canale ancora bloccato

Torre San Giovanni torna in emergenza: il canale è di nuovo bloccato.
Questa mattina ci siamo recati nei pressi del canale di Torre San Giovanni per le consuete foto di rito, in occasione del conferimento di una pergamena al nostro concittadino Mirko Scarcella. Un momento di festa e orgoglio che, purtroppo, è stato immediatamente offuscato da uno scenario ormai tristemente noto alla comunità.

Le forti mareggiate degli ultimi giorni, spinte dal potente scirocco che ha flagellato la costa, hanno provocato l’ennesimo accumulo di detriti, alghe e materiali spiaggiati all’ingresso del canale. Si è così formato un tappo massiccio che sta nuovamente bloccando il deflusso delle acque interne.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: l’acqua è torbida, putrida, stagnante. Gli odori che si sprigionano dall’area sono penetranti, quasi insopportabili, e l’intero specchio d’acqua si presenta come una distesa immobile, malata. Una scena che stride con l’immagine turistica che Torre San Giovanni cerca – e merita – di offrire.

Il problema, come i residenti sanno fin troppo bene, non è nuovo. Anzi, è la ripetizione di un copione che si trascina da anni, nonostante i recenti interventi di disostruzione che, pur eseguiti, si dimostrano ancora una volta insufficienti. Una soluzione tampone, destinata a durare il tempo di una mareggiata più intensa.
Oggi il sistema è di nuovo in tilt e si attende l’arrivo urgente dei mezzi del Consorzio di Bonifica, chiamati a intervenire per riportare la situazione a una parziale normalità.

Ma a questo punto è doveroso domandarsi quanto ancora si intenda andare avanti con interventi emergenziali e temporanei. Quanto ancora Torre San Giovanni debba essere ostaggio di un problema che penalizza la quotidianità dei residenti, mette in difficoltà le attività commerciali e danneggia gravemente l’immagine turistica della marina, soprattutto in vista delle stagioni più calde.

Servono progetti concreti, non parole.
Servono interventi strutturali, non slogan da campagna elettorale.
Servono soluzioni definitive, pensate e pianificate con competenza, perché il canale non può continuare a essere una ferita aperta nel cuore della marina.

La comunità avrebbe voluto sentire – e merita di sentire – proposte chiare, studi tecnici adeguati, idee funzionali e sostenibili per prevenire queste situazioni e restituire al canale la sua funzione naturale di scolo e ricambio delle acque. Perché questo non è solo un disagio ambientale, ma un freno costante all’economia locale, un ostacolo allo sviluppo e un danno d’immagine che Torre San Giovanni non può più permettersi.

L’emergenza di oggi non è un caso isolato: è un richiamo forte e chiaro alla responsabilità, alla progettualità e alla necessità di un intervento serio.
È tempo che si passi dalle parole ai fatti.

 

 

Ugento, al Museo Archeologico la presentazione di “Fotografi…amo il Parco”

Ugento: "Fotografi…amo il Parco" per il Litorale Salentino
A Ugento la presentazione del progetto "Fotografi…amo il Parco". Un'iniziativa per valorizzare con la fotografia il Parco Litorale e la biodiversità del Salento.

Venerdì 23 gennaio 2026, alle ore 17:00, il Nuovo Museo Archeologico di Ugento (Largo Sant’Antonio 1) ospiterà la presentazione pubblica di “Fotografi…amo il Parco”, il progetto di concorso e mostra fotografica promosso dal Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio naturale del Parco attraverso il linguaggio della fotografia, mettendo al centro paesaggi, habitat e biodiversità che rendono unico questo tratto di costa salentina. Un progetto che punta non solo alla produzione di immagini di qualità, ma anche alla costruzione di una visione condivisa del territorio, rafforzando il senso di appartenenza della comunità a un bene comune da tutelare e promuovere.

“Fotografi…amo il Parco” si articolerà in diverse fasi:

un concorso fotografico aperto agli appassionati,

uscite sul territorio e momenti formativi dedicati alla fotografia naturalistica e di paesaggio,

una mostra conclusiva delle opere selezionate,

e la possibilità di una mostra itinerante, pensata per portare il Parco e le sue immagini in altri contesti culturali.

Nel corso dell’incontro di venerdì saranno illustrate nel dettaglio le finalità del progetto, le modalità di partecipazione e il calendario delle attività previste per il 2026, offrendo a cittadini, fotografi e appassionati un’occasione di confronto e coinvolgimento diretto.

La partecipazione alla presentazione è libera e aperta a tutta la cittadinanza.

BES 2025: il nuovo rapporto sul benessere a Lecce

Benessere Equo e Sostenibile nella provincia di Lecce 2025: pubblicata la nuova edizione

Presentata la nuova edizione del rapporto sul Benessere Equo e Sostenibile nella provincia di Lecce 2025

Salento – È stata resa disponibile online la decima edizione del rapporto statistico sul Benessere Equo e Sostenibile (BES) che riguarda la provincia di Lecce. Il lavoro, risultato di una collaborazione tra l’Ufficio di Statistica della Provincia di Lecce e il Coordinamento degli Uffici di Statistica delle Province Italiane (CUSPI), si inserisce in un quadro più ampio di monitoraggio del territorio salentino in ambito economico, sociale e ambientale.

Il rapporto, pubblicato il 22 gennaio 2026, analizza i principali indicatori di Benessere riferiti alla provincia di Lecce, puntando a rappresentarne lo stato di salute generale. La pubblicazione si propone di offrire un quadro aggiornato sulla condizione del territorio, confrontando i dati con quelli regionali e nazionali. La decima edizione di BES approfondisce 11 dimensioni: Salute, Istruzione e formazione, Lavoro e conciliazione dei tempi di vita, Benessere economico, Relazioni sociali, Politica e istituzioni, Sicurezza, Paesaggio e patrimonio culturale, Ambiente, Ricerca e innovazione, e Qualità dei servizi.

Il progetto editoriale, coordinato e articolato, coinvolge 34 Province e 9 Città metropolitane, mantenendo la coerenza con la strategia dell’Istat di misurazione del benessere a livello nazionale e locale. Questa analisi consente di tracciare un quadro dettagliato delle dinamiche che interessano la provincia di Lecce e di identificarne punti di forza e criticità.

Può essere consultato integralmente al BES 2025. La pubblicazione evidenzia come il territorio salentino si trovi ad affrontare sfide e opportunità differenti, in un contesto di crescita sostenibile e di miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

Il rapporto si inserisce in un contesto di attenzione crescente verso politiche di sviluppo che coniugano aspetti sociali, economici e ambientali, fondamentali per il futuro del Basso Salento e dell’intera regione Puglia. La capacità di monitorare e analizzare tali indicatori rappresenta uno strumento decisivo per pianificare azioni mirate e più efficaci.

Fonte: Provincia di Lecce

Noleggio abusivo nel Salento: maxi-multa

Noleggio abusivo nel Salento: maxi-multa
Maxi sanzione nel Salento per associazione sportiva fittizia che operava noleggio barche e somministrava cibi senza permessi. 1,7 milioni di euro di multe.

Una vasta operazione di controllo condotta dalla Guardia di Finanza di Gallipoli ha smascherato un sistema di noleggio abusivo di imbarcazioni a vela nel cuore del Salento, precisamente nell’area di Santa Maria di Leuca. Le indagini hanno rivelato come un’associazione sportiva dilettantistica operasse in realtà come una vera e propria attività commerciale, eludendo le normative fiscali e amministrative e offrendo servizi non autorizzati. Le violazioni contestate ammontano a un importo sanzionatorio massimo complessivo di oltre 1,7 milioni di euro, evidenziando l’impegno delle forze dell’ordine a tutela dell’economia legale nel territorio salentino.

L’intervento è stato condotto da un’unità navale della Sezione Operativa Navale di Gallipoli, sotto il coordinamento del Reparto Operativo Aeronavale di Bari, nell’ambito delle consuete attività di polizia economico-finanziaria e di polizia del mare. Durante la scorsa stagione estiva, l’attenzione degli investigatori si è concentrata su alcune imbarcazioni a vela, formalmente intestate a un’associazione sportiva dilettantistica. Gli accertamenti iniziali hanno subito messo in luce un’operatività continuativa dell’ente sportivo nell’area di Santa Maria di Leuca, un comportamento ben lontano dalle finalità tipiche di un’associazione dilettantistica e chiaramente riconducibile a un’attività di noleggio commerciale di unità da diporto.

Le indagini hanno rivelato che i servizi di escursione in barca a vela lungo la costa salentina e verso destinazioni internazionali come Albania, Grecia e Croazia venivano pubblicizzati e venduti attraverso piattaforme telematiche, con richiesta di pagamento anticipato. Un aspetto cruciale rilevato dagli inquirenti è stata l’assenza di una chiara indicazione della natura associativa dell’ente, dell’obbligo di adesione all’associazione o delle reali finalità sportive dilettantistiche, elementi che avrebbero dovuto caratterizzare la proposta.

I successivi approfondimenti investigativi sono stati capillari e meticolosi. Attraverso la consultazione delle banche dati a disposizione del Corpo e la somministrazione di oltre 200 questionari a soggetti presenti a bordo delle unità durante le crociere, sono state raccolte prove inconfutabili. Questi accertamenti hanno portato alla contestazione di un totale di 168 violazioni amministrative. Le irregolarità riscontrate riguardano primariamente l’esercizio abusivo dell’attività di noleggio con unità da diporto, ma non solo. È stata accertata anche la somministrazione di alimenti e bevande a bordo delle imbarcazioni in totale assenza delle prescritte autorizzazioni sanitarie e commerciali, aggravando ulteriormente il quadro delle infrazioni. Per tutte queste condotte, la normativa vigente prevede un importo sanzionatorio complessivo massimo che raggiunge la considerevole cifra di 1.718.000 euro.

L’attività ispettiva ha inoltre permesso di svelare la vera natura dell’associazione sportiva dilettantistica, la quale è risultata essere completamente fittizia. L’elemento distintivo e fondamentale di un’associazione di questo tipo è l’assenza di scopo di lucro, requisito che in questo caso è venuto meno. L’associazione, infatti, operava con chiare finalità commerciali, agendo in totale carenza degli adempimenti fiscali e amministrativi previsti per un’attività di impresa.

Questa operazione della Guardia di Finanza nel Basso Salento assume una rilevanza significativa per la tutela del turismo e dell’economia locale. L’esercizio abusivo di attività commerciali, mascherato da associazionismo, crea una concorrenza sleale verso gli operatori onesti del settore, che rispettano leggi e adempimenti fiscali. Inoltre, l’assenza di autorizzazioni per la somministrazione di alimenti e bevande solleva interrogativi sulla sicurezza e l’igiene per i turisti e i cittadini che usufruiscono di tali servizi lungo la costa salentina, in particolare nelle rinomate località come Gallipoli e l’intera area che si estende fino a Santa Maria di Leuca.

L’azione della componente aeronavale del Corpo si conferma, quindi, un presidio fondamentale per le acque territoriali e contigue, garantendo la legalità economica e contrastando efficacemente le attività illecite. L’operatività costante, tutti i giorni dell’anno e 24 ore su 24, è cruciale per mantenere un ambiente economico sano e sicuro, salvaguardando l’immagine del Salento come destinazione turistica di qualità e proteggendo gli interessi dei consumatori e degli imprenditori locali.

GS Ugento, intervista al mister Gianluca Pierri

Breve intervista rilasciata dal mister della GS Ugento, Gianluca Pierri, per commentare la stagione in corso e il suo gruppo squadra.

In seguito le sue risposte alle nostre domande:

Salve mister, è soddisfatto dell’andamento della sua squadra in questa stagione?

Assolutamente soddisfatto , nella valutazione del percorso effettuato dobbiamo considerare, chi eravamo e da dove partivamo , possiamo dire con sicurezza di essere sopra ogni più rosea previsione , con la grandissima soddisfazione di essere riusciti a portare tanta gente al palazzetto durante le nostre partite,avvertendo il loro calore e il loro affetto che è la più grande vittoria che potevamo ottenere e che continueremo ad alimentare con il nostro impegno.

Cosa dovrebbe migliorare per puntare alla vittoria del campionato?

Non abbiamo mai preso in considerazione l’ipotesi di poter vincere il campionato , consci dei nostri limiti che spesso colmiamo con l’impegno e la grinta che ci mettiamo, durante le gare forse rendendo più costanti queste caratteristiche potremmo ottenere qualche risultato più netto o evitare qualche sconfitta , ma ripeto siamo già molto soddisfatti della posizione che occupiamo.

Cosa ne pensa delle ultime prestazioni della squadra?

Per valutare le ultime prestazioni dobbiamo partire dal derby vinto con una prestazione perfetta dei ragazzi , dato che poi abbiamo disputato poche partite a causa del calendario che ci metteva di fonte ad una lunga pausa , sospesa dalla prestazione non tanto positiva di Squinzano dove non ci siamo espressi in maniera soddisfacente , subito dopo la pausa natalizia invece abbiamo ottenuto una vittoria importante a Castellana Grotte che ci ha consentito la qualificazione in coppa Puglia riservata alle prime 4 classificate alla fine del girone d’andata ,vittoria ottenuta con una formazione che vedeva atleti fuori ruolo a causa di diverse defezioni , e solo un gruppo unito e pronto al sacrificio poteva ottenere tale risultato contro una diretta concorrente. Quindi non posso non esprimere considerazioni positive pur con un po’ di amaro in bocca che sempre deve esserci quando si devono commentare anche delle sconfitte

Domenica é arrivata una sconfitta, cosa non ha funzionato nel piano gara?

La sconfitta di domenica scorsa è figlia dell’emergenza di cui parlavo prima, aggravata dall’infortunio sul lavoro di Jacopo Bruno , oltre ad Ezio Spennato e Andrea De Maria recuperati solo poche ore prima della partita, cosa non riuscita per Damilo.

Devo sottolineare la reazione e dedizione di questo gruppo con una prestazione di sacrificio direzionata alla conquista di un punto , contro una squadra che comunque ha disputato una grande partita ,quindi un applauso ai ragazzi con un ringraziamento particolare a Dario Schirinzi tornato a disputare una gara dopo 15 anni dall’ultima partita disputata vista l’emergenza in corso , sperando che presto possiamo risolvere le varie defezioni fisiche grazie all’aiuto prezioso di Filippo Galli che da alcune settimane ci affianca con la sua competenza in modo da poterci allenare con regolarità e giocarci le nostre carte nelle gare da disputare.

Inoltre se mi permetti colgo l’occasione per ringraziare i dirigenti che ci stanno particolarmente vicini come Antonio Solda , Matteo Colitti e Teodoro Esposito oltre al presidente Francesco Coletta e a Cosimo Musio per il suo impegno sui social , figure importanti per il raggiungimento dell’obiettivo iniziale. Inoltre se mi permetti colgo l’occasione per ringraziare i dirigenti che ci stanno particolarmente vicini come Antonio Solda , Matteo Colitti e Teodoro Esposito oltre al presidente Francesco Coletta e a Cosimo Musio per il suo impegno sui social , figure importanti per il raggiungimento dell’obiettivo iniziale.

Termina qui l’ intervista all’allenatore della GS Ugento Gianluca Pierri, a cui auguriamo un buon proseguo di stagione e una stagione ricca di soddisfazioni e successi.

L’oroscopo di oggi, Le stelle guardano Gallipoli ad agosto

L'oroscopo di oggi, Le stelle guardano Gallipoli ad agosto

Oroscopo del giorno di Ozanews – 22 Gennaio 2026

Buongiorno, o forse no. Se pensavate che l’anno nuovo avesse portato buoni propositi, le stelle oggi vi guardano con la stessa rassegnazione di chi cerca parcheggio a Gallipoli ad agosto. Preparatevi a un giovedì che promette emozioni… o almeno la voglia di un caffè in ghiaccio con latte di mandorla, anche se fa freddo!

♈ Ariete

L’energia oggi è tanta, ma rischi di scontrarti con la realtà come un turista sul marciapiede stretto del centro storico. In amore vorresti correre, ma le persone sembrano bloccate nel traffico della litoranea d’estate; al lavoro, la tua impazienza sarà una prova di resistenza, quasi quanto resistere a un panino con la zampina caldo al mercatino. Meglio una corsa in bici sul lungomare deserto che rincorrere l’amore con la tramontana in faccia.

♉ Toro

Oggi la tua testardaggine è forte come le radici di un ulivo secolare, difficile smuoverti da qualsiasi idea. In amore, cerca stabilità e coccole, ma attento a non scambiare un rutto per una serenata. Sul lavoro, le cose procedono lente ma sicure, proprio come il sugo della nonna la domenica. La pace di un ulivo secolare è meglio di una discussione per il telecomando.

♊ Gemelli

Siete in bilico tra mille pensieri, quasi come scegliere al mercato del venerdì tra due banchi di verdura uguali. In amore, la vostra indecisione rischia di farvi perdere occasioni, mentre al lavoro, le troppe chiacchiere al bar potrebbero rallentare la vostra produttività. Le stelle consigliano chiarezza, prima che vi sentiate come assediati dalle zanzare estive a gennaio. Meglio scegliere tra due gusti di gelato che tra due vite da vivere, no?

♋ Cancro

La vostra sensibilità oggi è come un lenzuolo steso col vento di scirocco, svolazza e si agita facilmente. In amore cercate rifugio e comprensione, ma state attenti a non affogare nelle vostre stesse lamentele. Al lavoro, ogni critica vi sembrerà un attacco personale, forse meglio chiudervi in casa come quando la nonna prepara il sugo e non vuole distrazioni. Un abbraccio della nonna vale più di mille promesse fatte col vento di scirocco.

♌ Leone

Volete essere al centro della scena, brillare come le luminarie di una festa patronale, ma oggi qualche nuvoletta potrebbe oscurare il vostro splendore. In amore, la troppa esuberanza potrebbe spaventare; sul lavoro, non tutti sono pronti a seguirvi nel vostro show. Ricordatevi che anche a Gallipoli, dopo i fuochi d’artificio, arriva l’alba. Sarai protagonista, ma non fare la fine del fuoco d’artificio che scoppia e nessuno guarda.

♍ Vergine

La vostra attenzione ai dettagli è encomiabile, quasi quanto la precisione dei muretti a secco, ma oggi potreste esagerare. In amore, cercate la perfezione, dimenticando che anche una frisella imperfetta può essere deliziosa. Al lavoro, la vostra meticolosità rischia di trasformarsi in pignoleria, rallentando tutti. Meglio una frisella bagnata al punto giusto che una vita perfetta e insapore.

♎ Bilancia

Oggi cercate l’equilibrio come un equilibrista sulla corda, ma il vento vi fa barcollare tra il mare Adriatico e lo Ionio. In amore, le indecisioni potrebbero creare scompiglio; al lavoro, la voglia di accontentare tutti vi renderà poco efficaci. Dovrete danzare la pizzica tra i vostri impegni, cercando di non perdere il ritmo. L’equilibrio è un’arte, come ballare la pizzica senza pestare i piedi, ma con più grazia.

♏ Scorpione

Siete intensi e profondi come le acque cristalline dello Ionio, ma oggi la vostra passione potrebbe rivelarsi a doppio taglio. In amore, attenti alla gelosia che si annida come un’ombra; sul lavoro, la vostra tendenza a nascondere le carte potrebbe irritare. Siate più schietti, come un bicchiere di Negroamaro, senza troppi fronzoli. Meglio la schiettezza di un bicchiere di Negroamaro che i segreti di una cozza chiusa.

♐ Sagittario

La vostra voglia di avventura e libertà è forte come il richiamo di Santa Maria di Leuca, ma oggi la realtà vi tiene a terra. In amore, la distrazione potrebbe farvi perdere qualche treno; al lavoro, la voglia di scappare via vi renderà meno concentrati. Cercate di godervi il viaggio, anche se è solo una pedalata sul lungomare. L’orizzonte di Leuca ti chiama, ma il lavoro ti tiene legato come un fico d’India al suo scoglio.

♑ Capricorno

Siete ambiziosi e concreti, come la campagna rossa e fertile del Salento, ma oggi potreste sentirvi un po’ stanchi. In amore, la serietà eccessiva potrebbe allontanare la leggerezza; sul lavoro, la mole di impegni vi farà desiderare di essere un ‘ciucciu’ che si rifiuta di partire. Un po’ di leggerezza non guasta, eh. La pazienza di un contadino salentino è infinita, ma anche il ‘ciucciu’ a volte non parte, rassegnati.

♒ Acquario

Siete originali e anticonformisti, ma oggi potreste sentirvi incompresi, come l’unico che vuole fare il bagno a Torre San Giovanni a gennaio. In amore, la vostra indipendenza potrebbe sembrare disinteresse; sul lavoro, le vostre idee avanguardistiche potrebbero essere accolte con un sospiro. Meglio un bel tramonto infuocato che un dibattito inutile. Meglio un tramonto infuocato sul mare di Torre San Giovanni che una giornata passata a guardare Netflix sperando nel cambiamento.

♓ Pesci

Siete sognatori e romantici come il mare al tramonto, ma oggi la confusione potrebbe annebbiarvi la vista. In amore, le troppe fantasie rischiano di farvi perdere la realtà; sul lavoro, la vostra mente è altrove, magari a immaginare un’estate infinita. Cercate un punto fermo, un po’ di concretezza, un pasticciotto caldo. Navigare a vista è romantico, ma un pasticciotto caldo ti darà più certezze che le onde del mare.

Salutamu tutti, e speriamo ca l’ijurnata scorre senza troppu sciroccu, ché altrimenti tocca fare come i fichi d’India: rassegnarsi e aspettare il sole!

Sanità in Puglia: Criticità nei Pronto Soccorso e Potenziamento dell’Assistenza Territoriale al centro dell’agenda regionale

Sanità Puglia: Criticità PS e Territorio
L'Assessore Pentassuglia incontra i DG pugliesi per analizzare carenze di personale, affollamento PS e potenziare l'assistenza territoriale, con focus sul Salento.

Sanità in Puglia: Criticità nei Pronto Soccorso e Potenziamento dell’Assistenza Territoriale al centro dell’agenda regionale

Questa mattina, l’assessore alla Sanità Donato Pentassuglia, affiancato dal direttore del dipartimento Salute Vito Montanaro e dalla direttrice FF dell’Aress Lucia Bisceglia, ha convocato i direttori generali e i commissari straordinari delle aziende sanitarie e ospedaliere pugliesi. L’incontro, tenutosi per una ricognizione delle principali criticità del sistema, mira a porre le basi per future azioni volte a migliorare l’efficienza e l’efficacia dei servizi sanitari regionali.

L’assessore Pentassuglia ha annunciato un ciclo di riunioni approfondite che, a partire dai primi giorni di febbraio, coinvolgeranno il Dipartimento e l’Aress presso ciascuna azienda sanitaria. L’obiettivo è analizzare dettagliatamente le problematiche più urgenti, dalla cronica carenza di personale medico e infermieristico al necessario potenziamento dell’assistenza territoriale, un pilastro fondamentale per decongestionare i presidi ospedalieri.

A seguire, si è svolto un ulteriore incontro con le direzioni sanitarie, i responsabili dei dipartimenti di emergenza-urgenza aziendali e i direttori delle centrali operative del 118. Questa sessione ha proseguito l’analisi delle criticità già avviata in una precedente riunione, evidenziando che in Puglia operano complessivamente 35 strutture di Pronto Soccorso, di cui quattro private accreditate, che gestiscono circa il 10% degli accessi totali.

Tra le strutture con il maggior numero di accessi spicca il Policlinico di Bari, che con oltre 90mila accessi annui (inclusi i PS specialistici) gestisce l’8% del totale regionale. Seguono l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce con oltre 69mila accessi, il “SS. Annunziata” di Taranto con circa 66mila, l’ospedale “Perrino” di Brindisi con più di 56mila, e l’ospedale “Dimiccoli” di Barletta con 51mila accessi. Complessivamente, ben undici strutture coprono oltre il 51% degli accessi, mentre il restante 49% è distribuito su ventiquattro presidi.

Le carenze di personale sono state una delle criticità maggiormente sottolineate dai responsabili dei dipartimenti di emergenza-urgenza e dalle direzioni del 118. È stato inoltre confermato che la maggior parte degli accessi ai Pronto Soccorso (fino al 90% in alcune strutture) riguarda codici verdi (urgenze minori) e codici azzurri (urgenze differibili), problematiche che potrebbero trovare risposte più appropriate nell’assistenza territoriale. La percentuale di codici bianchi, invece, si attesta intorno al 3%, risultando più bassa della media italiana.

Per la gestione dei flussi e l’efficientamento dei percorsi, sono state presentate alcune esperienze virtuose, come l’introduzione degli infermieri di processo e dei fast track, percorsi preferenziali per determinate condizioni patologiche. L’estensione di queste pratiche potrebbe incidere positivamente sull’efficienza complessiva, contribuendo a ridurre i tempi di attesa e il fenomeno degli abbandoni, che mediamente si attesta sull’8% degli accessi, con picchi del 12%. Mediamente, il 14% degli accessi esita in un ricovero ospedaliero, specialmente durante i periodi di picco influenzale.

Una delle principali criticità evidenziate dai responsabili riguarda la disponibilità di posti letto per i trasferimenti in reparto. Sono state avanzate proposte per un maggiore coordinamento della gestione dei posti letto a livello di direzione sanitaria, con l’obiettivo di ottimizzare l’allocazione delle risorse e velocizzare i processi di ricovero.

“Ho chiesto – ha dichiarato l’assessore Pentassuglia – di continuare il lavoro di analisi e proposta, evidenziando le buone prassi e le soluzioni che sono state attivate nei diversi territori, con l’obiettivo di definire un piano regionale e piani aziendali che possano migliorare i sistemi di accoglienza e di gestione dei flussi, contestualmente operando per il potenziamento dell’assistenza territoriale e il ridisegno delle reti”.

Questo quadro regionale riflette dinamiche che si riscontrano anche a livello locale nel Basso Salento. Ad esempio, la carenza di personale e la necessità di un’assistenza territoriale rafforzata risuonano con le preoccupazioni emerse riguardo al Centro Salute Mentale (CSM) di Ugento. In questo contesto, scelte aziendali che tendono alla centralizzazione dei servizi, come la gestione dei pazienti presso il DSS di Gagliano del Capo, generano preoccupazione e sconforto tra i cittadini di Ugento e delle aree limitrofe. La perdita di servizi vitali a livello locale, a causa di carenze strutturali o decisioni amministrative, evidenzia l’urgenza di un piano regionale che sappia bilanciare l’efficienza complessiva con le specifiche esigenze e il diritto alla salute delle comunità salentine, evitando ulteriori disagi e garantendo l’accesso a cure appropriate più vicine al cittadino. Anche sul fronte delle liste d’attesa, è stato concordato un calendario di riunioni con le singole aziende, con l’obiettivo di completare i piani aziendali sperimentali entro quindici giorni e avviare il recupero delle prestazioni dal primo febbraio.

Rifiuti: il Salento intensifica la lotta

Contro Rifiuti: Salento Intensifica la Lotta
La Prefettura di Lecce traccia il bilancio del Protocollo contro l'abbandono dei rifiuti nel Salento: risultati e nuove strategie per un territorio più pulito.

Un anno dopo la sua sottoscrizione, il “Protocollo d’intesa per il potenziamento dei servizi di contrasto dell’abbandono di rifiuti” nel Salento ha mostrato risultati concreti e incoraggianti. Una riunione di monitoraggio tenutasi oggi presso il Salone degli Specchi della Prefettura di Lecce, presieduta dal Prefetto Natalino Manno, ha fatto il punto sulle intense attività operative e sulle nuove strategie per preservare il decoro e la salute del territorio salentino.

L’incontro ha visto la partecipazione di figure istituzionali di rilievo, tra cui il Procuratore Generale Ludovico Vaccaro, il Procuratore Giuseppe Capoccia, il Presidente della Provincia Fabio Tarantino con il Comandante della Polizia Provinciale Alessandro Guerrieri, i vertici delle Forze di Polizia, rappresentanti di Confindustria e numerosi Comuni e Comandi di Polizie Locali della provincia, oltre alle Guardie Ecologiche Volontarie. Il protocollo, sottoscritto il 16 gennaio 2025 alla presenza del Viceministro all’Ambiente On.le Vannia Gava, ha promosso un’azione condivisa e sinergica focalizzata sul monitoraggio di arterie stradali, aree periferiche e zone agricole, con particolare attenzione ai rifiuti da cantieri edili e svuotamenti di cantine, anche grazie alle segnalazioni civiche.

I numeri del primo anno di attuazione sono significativi: sono stati condotti oltre 600 sopralluoghi, individuati più di 150 siti di abbandono, deferiti all’Autorità Giudiziaria oltre 50 soggetti (principalmente per abbandono e gestione illecita di rifiuti) ed erogate più di 70 sanzioni amministrative. Queste attività repressive sono state potenziate dall’impiego di tecnologie moderne come droni e fototrappole, con il supporto cruciale delle Polizie Locali e delle Forze di Polizia Statali, queste ultime impegnate in servizi straordinari “ad Alto impatto” coordinati dal Questore Giampietro Lionetti. Anche la Guardia di Finanza, con il Reparto Operativo Aeronavale, ha garantito un’attenta osservazione del territorio, anche costiero e marittimo, tramite sorvoli. L’Arma dei Carabinieri, attraverso i Carabinieri Forestali, ha accertato nel 2025 ben 62 fattispecie di gestione illecita di rifiuti, con 24 sequestri e l’irrogazione di sanzioni per 74.500 euro, spesso con il ripristino dello stato dei luoghi. Fondamentale anche il contributo delle 38 Guardie Ecologiche Volontarie (GEV), che hanno fornito segnalazioni cruciali alla Polizia Provinciale, specialmente per le discariche abusive nelle aree agricole del Basso Salento.

Le operazioni di pulizia non sono state da meno: sulle strade provinciali sono state eseguite 64 operazioni, raccogliendo un totale di 145.954 kg di rifiuti, di cui circa 131 tonnellate di indifferenziata e quantità minori di pneumatici, amianto e rifiuti pericolosi. La Polizia Provinciale ha anche contrastato diversi episodi di combustione illecita: a Nardò, una cava di 6.000 mq utilizzata per stoccaggio e incenerimento notturno di rifiuti è stata sequestrata, mentre nell’hinterland leccese un’area di 3.000 mq adibita al rogo di rifiuti pericolosi, RAEE e plastica è stata posta sotto sequestro, con ritiro della patente per il responsabile. Questo scenario, purtroppo, non è nuovo per il Salento, dove da anni si combatte la piaga delle discariche a cielo aperto nelle periferie e nelle campagne, un problema che anche Ugento e i comuni limitrofi hanno affrontato, come testimoniato in passato da vicende legate alla gestione dei servizi di igiene urbana e alla necessità di rafforzare l’educazione civica e il senso di appartenenza al territorio.

Per il futuro, si punta a rafforzare la prevenzione e la cultura della legalità ambientale. Tra le nuove iniziative, l’introduzione dell’APP “SOS RIFIUTI”, che permetterà ai cittadini di segnalare digitalmente i siti degradati e seguire l’iter di rimozione, e l’acquisto da parte dell’Amministrazione provinciale di moderne apparecchiature di videosorveglianza. La formazione resta un pilastro: la Prefettura e la Provincia hanno già organizzato una sessione formativa nell’aprile 2025 per 180 operatori di Polizia Locale e GEV. Ulteriori sessioni formative sono state assicurate dall’Autorità Giudiziaria, in particolare alla luce delle recenti modifiche normative introdotte dal D.L. 116/2025 (convertito in Legge 147/2025), che ha ripristinato la natura penale per l’abbandono di rifiuti da parte di privati tramite veicoli. Sarà coinvolta anche la Rettrice dell’Università del Salento per l’organizzazione di short masters e corsi di formazione in materia ambientale, e verranno avviate campagne informative con la Provincia e i Comuni, coinvolgendo anche le scuole tramite l’Ufficio Scolastico Territoriale. Infine, focus specifici con le Amministrazioni Locali mireranno a potenziare la riscossione della TARI e a stimolare convenzioni con le GEV e la nomina di ispettori ambientali formati dalle aziende del settore, un impegno per un controllo del territorio sempre più stretto a beneficio dell’ambiente e della salute pubblica nel cuore del territorio salentino.

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