CASTRO – La Chiesa Cattolica Apostolica Ecumenica – Distretto Apostolico nelle Puglie, tramite il proprio Ufficio Stampa e il Vescovo Vincenzo, ha diramato un comunicato ufficiale per fare chiarezza sulla propria presenza in occasione delle iniziative commemorative previste nel Comune di Castro per le giornate del 1° e del 4 novembre 2026. La nota interviene in merito a osservazioni e perplessità emerse sulla partecipazione della comunità religiosa.
Secondo quanto precisato, la Chiesa Cattolica Apostolica Ecumenica aveva regolarmente inoltrato le richieste ufficiali all’Amministrazione comunale per la partecipazione della propria rappresentanza, ricevendo un riscontro favorevole. La presenza era stata quindi programmata attraverso i canali istituzionali, nel rispetto delle procedure e delle competenze dell’autorità locale.
Il comunicato evidenzia che, nonostante la conferma iniziale per le celebrazioni istituzionali del 4 novembre, la rappresentanza della Chiesa Ecumenica non potrà essere presente a tale appuntamento per «sopravvenute esigenze organizzative e istituzionali». Resta comunque confermata la volontà di mantenere rapporti improntati alla correttezza, al dialogo e alla collaborazione con le istituzioni civili e con tutte le realtà religiose del territorio salentino.
Riflessioni sulla libertà religiosa e il dialogo istituzionale
La Chiesa Cattolica Apostolica Ecumenica ha voluto sottolineare l’importanza della libertà religiosa, definendola non un privilegio, ma una responsabilità di civiltà. Il Vescovo Vincenzo ha ribadito che ogni comunità religiosa deve poter vivere la propria presenza sul territorio nel rispetto delle norme e della libertà riconosciuta dall’ordinamento italiano. L’intento non è quello di alimentare contrapposizioni, ma di promuovere una riflessione sul valore del dialogo, della reciproca considerazione e della fraternità.
Un ringraziamento pubblico è stato rivolto al Sindaco e all’Amministrazione comunale di Castro per l’attenzione istituzionale dimostrata. La Chiesa Ecumenica ha apprezzato la disponibilità e l’atteggiamento imparziale del Comune, che ha ricevuto le richieste ufficiali e ha dato riscontro favorevole. Viene evidenziato come un’Amministrazione comunale sia chiamata ad agire nel rispetto della legge, dell’imparzialità e dell’uguaglianza, senza stabilire quale comunità religiosa sia più o meno rappresentativa.
L’Ufficio Stampa della Chiesa Cattolica Apostolica Ecumenica rimane a disposizione delle redazioni giornalistiche per ulteriori chiarimenti o documentazione.