Nel cuore di Barbarano del Capo, frazione di Alessano, si trova Leuca Piccola, un sito di straordinario valore storico e spirituale. Questo antico complesso, noto come punto di ristoro e preghiera per i pellegrini diretti verso il Finis Terrae di Santa Maria di Leuca, rappresenta un vero e proprio tuffo nella storia millenaria del Salento, dove la spiritualità si fonde con la bellezza rurale.
Considerato uno dei luoghi più affascinanti del territorio salentino, Leuca Piccola è un santuario all’aperto che custodisce un patrimonio di ipogei scavati nella roccia e affreschi che raccontano secoli di storia e devozione. Il sito, situato nella frazione di Barbarano del Capo, è parte di un territorio ricco di tradizioni e iniziative culturali che spesso vengono valorizzate anche attraverso eventi locali, come la rievocazione de “Lu Stumpaturu”.
Un luogo nato per i pellegrini: le “10 P” e Don Annibale Capece
La storia di Leuca Piccola è indissolubilmente legata alla figura di Don Annibale Capece, che alla fine del Seicento ne promosse la costruzione e l’ampliamento. I lavori dell’ipogeo ebbero inizio nel 1685, e il complesso fu completato nei primi anni del Settecento, diventando rapidamente un punto di riferimento cruciale per i viaggiatori che affrontavano il lungo cammino verso Santa Maria di Leuca.
Tra le iscrizioni più note che si possono ammirare nel sito, spicca quella delle “10 P”, un antico invito alla prudenza nel parlare: “Parole Poco Pensate Portano Pena, Perciò Prima Pensate, Poi Parlate.” Un motto che, a distanza di secoli, conserva ancora un significato di sorprendente attualità, riflettendo la saggezza popolare di un tempo.
L’ipogeo e i pozzi: accoglienza e risorse per i viandanti
Sotto il complesso di Leuca Piccola si estende un grande ipogeo scavato nella roccia, che offriva riparo gratuito ai pellegrini meno abbienti. Lungo il corridoio sotterraneo si trovano ambienti e nicchie ricavati direttamente nella pietra, testimonianza dell’ingegno e della necessità di fornire assistenza ai viandanti. In questo contesto, l’acqua rappresentava una risorsa indispensabile: antichi pozzi alimentati da acqua sorgiva permettevano ai pellegrini e ai loro animali di dissetarsi, garantendo maggiore sicurezza nell’ultima parte del viaggio verso il Finis Terrae.
La valorizzazione di questo sito rientra nell’ambito del progetto “INFOPOINT EXPERIENCE+”, finanziato dal POC PUGLIA 2021-2027, Area tematica 3 “Competitività imprese”, Linea di intervento 3.2 “Turismo e ospitalità”. Le proposte progettuali sono finalizzate al potenziamento e alla qualificazione degli info-point turistici appartenenti alla rete regionale, con l’obiettivo di promuovere e rendere accessibile a un pubblico più vasto la ricchezza storica e culturale di luoghi come Leuca Piccola, consolidando il suo ruolo nel circuito turistico e culturale del Salento.




