Il Comune di Andrano ha ottenuto un significativo finanziamento di 10.000 euro dal CEPELL – Centro per il libro e la lettura per il progetto “La parola del grano: Libri e lettori nella Fiera Cerealicola”. L’iniziativa si è classificata al terzo posto a livello nazionale nella graduatoria dei Comuni fino a 5.000 abitanti, nell’ambito dell’avviso “Città che legge 2025”, con un punteggio di 67 punti.
Questo riconoscimento rappresenta un passo importante per la valorizzazione della Fiera di Santa Maria Maddalena e della Fiera Cerealicola, attraverso un programma incentrato sulla promozione della lettura e la riscoperta del patrimonio agricolo locale. L’obiettivo è trasformare queste storiche manifestazioni in un laboratorio permanente di educazione alla lettura, alla biodiversità agricola e alla memoria del territorio salentino.
Dalla Fiera agricola all’aula a cielo aperto
Il progetto, promosso dalla Biblioteca Don Giacomo Pantaleo, prevede una serie di iniziative che collegano libri, agricoltura, tradizioni, biodiversità e cultura gastronomica. Le attività si svolgeranno negli spazi della Fiera, negli orti urbani e presso il Mulino di Comunità, concepiti come veri e propri luoghi di apprendimento e partecipazione attiva.
Sarà data particolare enfasi alla storia della cerealicoltura salentina e alle sue antiche varietà locali, come Senatore Cappelli, Saragolla, Timilia, Maiorca, Russarda, Capinera, orzo e farro. L’intento è di creare un dialogo tra i saperi agricoli tradizionali, la letteratura e la memoria delle comunità, coinvolgendo tutte le generazioni.
Attività per la comunità e il territorio
Tra le principali attività in programma figurano percorsi multisensoriali che seguiranno il ciclo dal seme alla spiga, ospitati negli orti urbani e al Mulino di Comunità. Verranno organizzate letture e raccolte di testimonianze sulla storia agricola locale, con un focus sui racconti e le ricette della tradizione, inclusa la valorizzazione del “taraddhru” di orzo.
Il progetto include anche attività stagionali negli orti, pensate per bambini, adulti e persone con disabilità, oltre a laboratori dedicati alla biodiversità agricola e alle varietà antiche. Saranno proposte iniziative sulla cucina tradizionale e sulla trasmissione intergenerazionale dei saperi. Una maratona letteraria sulla sostenibilità, con letture su agricoltura e ambiente, completerà il programma, che prevede anche la realizzazione di guide, raccolte di ricette e materiali didattici.
L’obiettivo finale è consolidare la lettura come strumento di conoscenza, inclusione e coesione sociale, coinvolgendo attivamente scuole, famiglie, anziani, associazioni e istituzioni. La Fiera di Andrano si trasformerà così in uno spazio culturale aperto, dove la storia agricola del Salento incontra la letteratura, l’ambiente e le nuove generazioni, arricchendo il patrimonio culturale del comune.