Castro si conferma protagonista nel panorama del turismo archeologico internazionale, partecipando alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA) di Paestum. L’evento ha rappresentato un’occasione per ribadire il valore del suo millenario patrimonio storico e culturale, evidenziando il legame profondo tra il Salento e le antiche rotte del Mediterraneo.
La narrazione di Castro alla BMTA ha preso spunto dai versi del Libro III dell’Eneide di Virgilio, che descrivono l’avvicinamento di Enea alle coste italiane e l’apparizione del tempio di Minerva sulla rocca. Un paesaggio che la tradizione e i ritrovamenti archeologici riconoscono proprio in Castro, con le straordinarie testimonianze del santuario di Atena.
Nel corso dell’evento, come testimoniato in un video dedicato, il sindaco di Castro, Luigi Coluccia, ha sottolineato l’importanza di questa eredità storica e culturale, definendola patrimonio identitario della comunità e un’opportunità di incontro e dialogo con altri popoli. Al suo intervento si è affiancata la testimonianza della dott.ssa Erjona Qilla, delegata per la città Sito UNESCO di Butrinto in Albania. La dott.ssa Qilla ha evidenziato la dimensione umana di questo racconto, rimarcando i profondi legami che uniscono le due sponde dell’Adriatico, un mare che fin dall’antichità è stato crocevia di viaggi, scambi e condivisione.
Il viaggio di Enea è stato così riletto come metafora di un Mediterraneo che non divide, ma unisce, unendo storie, identità e progetti di collaborazione. Castro, con il suo ricco passato e la sua posizione strategica, continua a fungere da ponte tra mito e realtà, tra le diverse culture che si affacciano su questo mare. La partecipazione alla BMTA rientra in una più ampia strategia di valorizzazione del territorio, come già evidenziato in precedenti occasioni di promozione del patrimonio archeologico locale. Un impegno che si rinnova per consolidare il ruolo di Castro come centro di eccellenza culturale e archeologica nel Salento.