Anche quest’anno, la comunità di Squinzano ha compiuto il tradizionale pellegrinaggio al Santuario del Santissimo Crocifisso di Galatone. L’appuntamento, che si rinnova nel tempo, ha rafforzato il profondo legame tra le due comunità, unite da fede, devozione e una storia condivisa.
La delegazione di Squinzano è stata accompagnata da Don Alessandro Scevola e da alcuni rappresentanti dell’Amministrazione comunale. L’accoglienza è stata curata dal Rettore del Santuario, Don Agostino Lezzì, che ha espresso la sua gratitudine per la partecipazione.
Il Santuario di Galatone custodisce una memoria storica significativa, legata al gesto di Maria Manca, originaria di Squinzano. Oltre quattrocento anni fa, Maria Manca consegnò al Crocifisso il garofano rosso ricevuto dalla Madonna, in una località che in seguito prese il nome di La Nunziatella. Questo episodio è un simbolo della devozione che unisce le due località salentine.
Una targa commemorativa all’interno del tempio ricorda inoltre che la struttura fu restaurata da Carlo III Re di Spagna e consacrata da Clemente XIII Pontefice Massimo nell’anno 1762, il 28 ottobre, testimoniando la lunga e ricca storia del luogo di culto.
Il Sindaco di Galatone, Flavio Filoni, e l’Assessore alla Cultura, Francesco Danieli, hanno sottolineato l’importanza di questo appuntamento. Hanno evidenziato come la fede rappresenti una radice profonda che attraversa i secoli, unendo le comunità e rinnovandosi nei gesti di devozione, nelle preghiere e nella memoria condivisa. Custodire e trasmettere questo patrimonio spirituale significa mantenere viva una parte fondamentale dell’identità territoriale.



