Gallipoli ha vissuto ieri, 16 ottobre, un momento di profondo significato storico e spirituale con l’avvio della fase diocesana della Causa di beatificazione e canonizzazione di Lucia Solidoro (1910-1933), giovane laica gallipolina. La giornata è stata scandita da una Concelebrazione Eucaristica e da due gesti commemorativi da parte dell’Amministrazione Comunale.
La Concelebrazione Eucaristica si è tenuta presso la Chiesa di San Francesco d’Assisi ed è stata presieduta dal Vescovo Fernando Filograna. L’evento ha rappresentato un momento di grande valore per la città di Gallipoli e per l’intera comunità diocesana di Nardò-Gallipoli.
Al termine della funzione religiosa, l’Amministrazione Comunale ha reso omaggio alla memoria di Lucia Solidoro con due iniziative significative. È stata scoperta una lapide commemorativa nei pressi dell’abitazione della giovane, e contestualmente è stata inaugurata ufficialmente una via del Centro Storico a lei intitolata.
Lucia Solidoro, nata il 10 febbraio 1910 e scomparsa il 18 settembre 1933, è stata una terziaria francescana e componente della Gioventù femminile di Azione Cattolica. La lapide, firmata dal Sindaco Avv. Flavio Fasano, ne ricorda la giovane esistenza, segnata da numerose prove affrontate con coraggio e fede ardente, spendendosi per la crescita spirituale dei più piccoli e portando speranza e amore nella sua comunità.
Questi gesti intendono perpetuare la memoria della Serva di Dio Lucia Solidoro per le future generazioni, riconoscendo il suo profondo legame con la storia e la fede della comunità gallipolina.








