A Lecce, dal 7 al 14 novembre 2026, la Multisala Massimo ospiterà la XXVII edizione del Festival del Cinema Europeo. L’evento, diretto da Alberto La Monica e realizzato in collaborazione con Apulia Film Commission, si propone di valorizzare il territorio pugliese attraverso due sezioni principali: Apulia Screening, una novità di quest’anno, e la consolidata Cinema & Realtà. L’iniziativa, sostenuta anche dal Comune di Lecce, mira a offrire una vetrina prestigiosa alle produzioni cinematografiche locali e a stimolare il confronto su tematiche sociali e culturali rilevanti.
Apulia Screening: identità e radici culturali
La sezione Apulia Screening, introdotta per la prima volta, presenterà opere in anteprima girate in Puglia, supportate da Apulia Film Commission e Regione Puglia, o che hanno partecipato all’Apulia Film Forum. Il percorso tematico di questa sezione esplora l’identità, le pressioni sociali e generazionali e la salvaguardia delle radici culturali. Tra i titoli in programma figurano:
- Otter di Srđan Vuletić, un dramma di formazione selezionato all’Apulia Film Forum di Brindisi nel 2022.
- She Who Remains di Kostadin Bonev, anch’esso selezionato all’Apulia Film Forum, che segue il destino di Bekia in un contesto di leggi patriarcali albanesi.
- I speak arberesh – Matria III di Mirco Busco, prodotto da Apulia Film Commission, incentrato sul legame identitario a San Marzano di San Giuseppe e la salvaguardia della lingua arbëreshe.
- Il documentario 2000 giorni sulla terra di Luciano Toriello, prodotto da Regione Puglia e Apulia Film Commission, dedicato al Sistema integrato zerosei in Puglia.
- Nanù di Andrea Ferrante, una favola ambientata in un quartiere popolare del Sud Italia.
- Ghost Lover di Ali İlhan, una commedia sentimentale girata a Galatina, in provincia di Lecce.
Tutti i film saranno presentati in sala dai registi e dai produttori, con incontri moderati da Massimo Causo.
Cinema & Realtà: nuove generazioni e memorie
La storica sezione Cinema & Realtà si conferma con una selezione di documentari italiani in anteprima regionale, focalizzati su tematiche sociali e culturali. Un filo conduttore di questa rassegna è l’ascolto delle nuove generazioni e la ricostruzione di memorie individuali e collettive. Tra i documentari proposti:
- Il sogno di Kafka di Corrado Punzi, che coinvolge gli studenti di Maglie in una riflessione sul futuro.
- Autofocus di Mattia Epifani, un ritratto corale nato da un laboratorio a Specchia con adolescenti.
- Parla con me di Sophie Chiarello, che mette a confronto sogni e timori di ragazzi leccesi e dei loro genitori.
- Sul fronte civile e ambientale, I nemici del popolo di Andrea Marinelli, che documenta la resistenza contro le multinazionali del petrolio.
- Lo spazio vuoto di Stefano P. Testa e Alberto Ceresoli, che ricostruisce la memoria di una giovane madre.
- Utopia Europa di Renato Chiocca, che segue il viaggio in bicicletta di Massimiliano Porcelli alla ricerca di modelli di economia sociale in Europa.
Il Festival del Cinema Europeo è ideato e prodotto dall’Associazione Culturale “Art Promotion” e beneficia del sostegno di importanti enti, tra cui la Regione Puglia, il Ministero della Cultura e il Comune di Lecce, guidato dal Sindaco Adriana Poli Bortone. Riconosciuto come “manifestazione d’interesse nazionale”, il festival continua a rappresentare un punto di riferimento per la cinematografia e la cultura del territorio salentino e oltre.

