La XXVII edizione del Festival del Cinema Europeo, in corso a Lecce dal 7 al 14 novembre 2026 presso la Multisala Massimo, dedica la sua seconda giornata, l’8 novembre, a un doppio appuntamento di rilievo: l’omaggio al maestro dell’animazione Enzo d’Alò e l’apertura del Concorso di lungometraggi europei. Dopo l’inaugurazione con l’anteprima del film di Stefania Rocca, intitolato “L’ora di tutti” (leggi qui l’articolo sull’apertura), la rassegna diretta da Alberto La Monica prosegue con un programma denso di proiezioni e incontri.
L’omaggio a Enzo d’Alò: retrospettiva e Ulivo d’Oro alla carriera
La serata dell’8 novembre sarà interamente dedicata a Enzo d’Alò, figura di spicco del cinema d’animazione europeo. L’omaggio prenderà il via alle ore 20:30, nella sala 2 della Multisala Massimo, con la proiezione in anteprima della versione restaurata del suo celebre capolavoro “La Gabbianella e il gatto” (1998). Durante l’evento, a d’Alò sarà conferito l’Ulivo d’Oro alla carriera, un riconoscimento che celebra la sua straordinaria produzione artistica.
A seguire, il regista incontrerà il pubblico in un dialogo condotto da Davide Di Giorgio, curatore della retrospettiva. L’incontro sarà un’occasione per esplorare la poetica di d’Alò e la ricchezza narrativa delle sue opere, che hanno segnato l’immaginario di intere generazioni. Il Festival propone un percorso completo attraverso la sua filmografia, includendo titoli come “La freccia azzurra” (1996), “Momo alla conquista del tempo” (2001), “Opopomoz” (2003), “Pinocchio” (2012), “Pipì, Pupù e Rosmarina in: Il mistero delle note rapite” (2017) e il più recente “Mary e lo spirito di mezzanotte” (2023). Sarà inoltre proiettato “Il flauto magico”, episodio della serie televisiva “Pipì, Pupù e Rosmarina alla ricerca del Mapá”.
Inaugura il Concorso di lungometraggi europei con un film italiano
Sempre nella giornata dell’8 novembre, il Festival darà il via al Concorso di lungometraggi europei. L’unico film italiano in gara, “L’estate che finì due volte” di Matteo Incollu (Italia, 2026), sarà proiettato alle ore 18:00, anch’esso nella sala 2. Al termine della proiezione, il regista incontrerà il pubblico presente in sala per un dibattito.
La pellicola racconta la storia di Alessandra e Matteo che, all’inizio dell’estate, trovano una vecchia barca da restaurare. In seguito a una sfida, Alessandra deve dimostrare il suo coraggio entrando in una casa temuta da tutti, scoprendo improvvisamente di poter vedere i morti. La giovane, undicenne e orfana di madre, si trova ad affrontare presenze sempre più nitide e opprimenti, mentre l’unico fantasma che non le si manifesta è proprio quello della madre.
Organizzazione e sostegni istituzionali
Il Festival del Cinema Europeo è ideato e prodotto dall’Associazione Culturale “Art Promotion”. La manifestazione è realizzata grazie al sostegno della Regione Puglia, nell’ambito del Fondo di Rotazione 2021-2027, e con il contributo del Ministero della Cultura-Direzione Generale Cinema e del Comune di Lecce. Riconosciuto dal Ministero della Cultura come “manifestazione d’interesse nazionale”, il Festival è membro dell’Associazione Festival Italiani di Cinema e gode del Patrocinio di Apulia Film Commission, Provincia di Lecce e Università del Salento, oltre alla collaborazione di importanti enti del settore cinematografico.

