Il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento ha presentato l’offerta formativa per l’anno accademico 2026-2027. Il programma si estende dalla preistoria al contemporaneo, proponendo percorsi di studio che integrano la valorizzazione del territorio salentino con opportunità internazionali.
L’offerta include due lauree triennali: Beni Culturali e DAMS (Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo). Questi corsi abbracciano ambiti quali archeologia, arte, cinema, musica e spettacolo. Sono inoltre disponibili quattro corsi di laurea magistrale, alcuni dei quali prevedono doppi titoli internazionali, con collaborazioni che spaziano dalla Cina all’Albania.
Il dipartimento offre agli studenti la possibilità di partecipare a scavi archeologici in siti UNESCO in Turchia e Iran, oltre che a Malta, Cipro e in Uzbekistan. Il Salento stesso funge da laboratorio naturale, grazie alla presenza di siti antichi, festival culturali e set cinematografici, offrendo un contesto pratico per l’applicazione delle conoscenze acquisite.
L’iniziativa mira a formare professionisti del settore con una solida base accademica e un’esperienza pratica sul campo, proiettati verso contesti sia locali che globali, in linea con la visione internazionale dell’ateneo salentino.