A Nardò, il patrimonio librario custodito presso il Chiostro dei Carmelitani è stato digitalizzato, rendendolo interattivo e accessibile. L’iniziativa rientra nel progetto europeo SMART-HUBs, finanziato dal Programma Interreg VI-A Grecia-Italia 2021-2027, e mira a inaugurare una nuova fase per l’Archivio Storico della città.
La fase di digitalizzazione ha interessato alcuni volumi antichi, condotta con il supporto degli uffici comunali e nel rispetto delle procedure di manipolazione e tutela dei materiali. Tra i libri parzialmente digitalizzati figurano Poche memorie della Famiglia Personè, una “settecentina” con albero genealogico e apparato iconografico, la Provincia di Terra d’Otranto, un manoscritto seicentesco con dettagli su città, “fuochi” e obblighi militari, e il Libro delle conclusioni del Pio Monte de’ Sambiasi, un manoscritto settecentesco con registrazioni contabili e deliberazioni.
Le copie digitali contribuiranno alla conservazione, alla documentazione e alla consultazione dei volumi, riducendo la necessità di manipolare gli originali. Le pagine acquisite confluiranno in una biblioteca virtuale immersiva a 360°, fruibile tramite web app ed esplorabile attraverso hotspot interattivi.
Il consigliere delegato alla Cultura, Francesco Plantera, ha commentato: “Semplicemente il nostro patrimonio librario esce dagli scaffali e prende vita, diventa esperienza accessibile e acquista un valore aggiunto. Ancora una volta, le preziose risorse dei progetti comunitari e in modo particolare di SMART-HUBs consentono di incidere in maniera concreta sui processi di crescita, sulla modernizzazione della cultura e anche su quello che possiamo offrire ai giovani in termini di formazione e nuove opportunità lavorative”.
Il nuovo allestimento del Chiostro dei Carmelitani non si limiterà alla valorizzazione del libro antico, ma sarà trasformato in un hub culturale, formativo e multimediale. Lo spazio ospiterà attività didattiche, laboratoriali e formative, oltre a esperienze interattive basate su tecnologie AR, VR e mixed reality. In questo contesto saranno realizzati tre percorsi formativi della durata complessiva di 720 ore, articolati tra formazione teorico-pratica e attività on the job, rivolti ai giovani NEET. L’obiettivo è fornire competenze concrete nell’ambito delle industrie culturali e creative, colmando il divario tra formazione e mondo del lavoro.
L’hub sarà realizzato con particolare attenzione all’accessibilità, prevedendo schede informative sui libri digitalizzati anche in Braille per favorire la fruizione da parte delle persone con disabilità visiva. L’intervento contribuisce alla costruzione di un percorso digitale transfrontaliero tra Italia e Grecia, mettendo in relazione patrimoni culturali, tradizioni locali e competenze.




