A Parabita è stato presentato ufficialmente il progetto “Beyond the Wall. Indizi dell’ordinario #1”, un’iniziativa che mira a esplorare l’intersezione tra design, artigianato locale e spazio pubblico. L’evento ha offerto un’occasione di confronto tra i diversi attori che hanno contribuito alla sua ideazione e realizzazione.
La presentazione ha visto la partecipazione di figure istituzionali e professionali. Tra le voci che hanno illustrato il percorso del progetto figurano il Sindaco della Città di Parabita, Stefano Prete, e il Presidente della Camera di Commercio di Lecce, Mario Vadrucci. Sono intervenute anche le curatrici Porzia Bergamasco e Ilaria Bona, insieme al direttore tecnico Eugenio Tarantino.
Il dibattito si è concentrato su come un progetto possa nascere dall’incontro con un luogo specifico e con le persone che lo vivono, dando vita a interventi concreti pensati per integrarsi nella vita quotidiana della città. L’iniziativa coinvolge anche studi di design come Andrea Mancuso Studio, Giacomo Moor e Studio Gisto, che hanno contribuito con la loro visione creativa.
L’obiettivo di “Beyond the Wall” è quello di valorizzare l’artigianato e il design come strumenti per migliorare l’arredo urbano e la fruibilità degli spazi comuni, proponendo soluzioni che riflettano l’identità del territorio salentino. Questo approccio si allinea con le discussioni già avviate sul futuro degli spazi pubblici cittadini, come emerso in precedenti occasioni. A tal proposito, il Consiglio Comunale di Parabita ha già affrontato proposte relative all’arredo urbano e alla valorizzazione del patrimonio locale.
Il progetto si propone di lasciare un segno tangibile, trasformando l’ordinario in elementi di interesse e funzionalità per la comunità di Parabita.