A Patù, nella storica cornice di Palazzo Liborio Romano, si è tenuto domenica 20 settembre 2026 il primo degli appuntamenti dedicati alla promozione del Progetto Leucantica. L’iniziativa, ideata da Daniela Ventrelli insieme a Valentino Nizzo, ha come obiettivo il sostegno del lavoro e della ricerca sul campo a Vereto e San Gregorio.
Al centro dell’incontro la presentazione del volume “Le Radici Ca Tieni” di Francesco D’Andria, Accademico dei Lincei e professore emerito dell’Università del Salento. Il libro, con il sottotitolo “Tesori archeologici di Puglia” e una presentazione di Edoardo Winspeare, ha rappresentato il punto di partenza per una conversazione approfondita con l’autore.
Attraverso l’intervista, il pubblico presente ha avuto l’opportunità di conoscere più da vicino il percorso umano e professionale del professor D’Andria, il suo rapporto con l’archeologia, con il territorio e con la divulgazione della ricerca. Il dialogo ha toccato anche la cultura e le tradizioni del Salento, evidenziando il legame profondo tra il passato archeologico e l’identità contemporanea della regione.
Questo primo evento inaugura un percorso che si prefigge di valorizzare la ricerca, la conoscenza e la partecipazione, con l’obiettivo di riportare al centro le radici e il patrimonio culturale di questi luoghi. Il Progetto Leucantica rientra nell’ambito più ampio dell’iniziativa “La costa ionica tra greci e indigeni: Torre San Gregorio, Approdo di Vereto” (CUP G65I23000240002).
Per chi non avesse potuto partecipare, è disponibile la registrazione integrale dell’incontro, che permette di rivedere e ascoltare l’intervista al professor D’Andria. Il video è accessibile tramite il link fornito dal Comune di Patù.








