La Festa patronale di San Sebastiano Martire a Racale ha ottenuto un importante riconoscimento: è stata ufficialmente inserita nell’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia. La decisione è stata formalizzata con la determinazione n. 421 del 27 ottobre 2026 da parte della Regione Puglia, che ha accolto la candidatura presentata dalla Parrocchia San Giorgio Martire, collocando la celebrazione nella sottosezione «Feste Patronali».
Questo inserimento rappresenta un riconoscimento significativo per l’intera comunità di Racale, valorizzando una tradizione che si rinnova di anno in anno grazie alla partecipazione attiva dei cittadini. La festa di San Sebastiano Martire è un evento che attraversa le generazioni, mantenendo vivo un legame profondo con il territorio e con chi, pur vivendo lontano, continua a sentirsi parte di questa tradizione.
Gli elementi distintivi della festa, come la preghiera, la solenne processione, la simbolica consegna delle chiavi della città al Santo, le suggestive luminarie, la musica delle bande e l’attesa Notte del Bolero, raccontano una storia di fede e cultura. Questi momenti collettivi contribuiscono a rafforzare il senso di appartenenza e l’identità locale.
Dietro l’organizzazione di ogni edizione della festa vi è un impegno costante fatto di lavoro, dedizione e generosità. Questo risultato è anche un’occasione per esprimere gratitudine al Comitato Festa e a tutti coloro che, con il loro contributo, rendono possibile il rinnovo annuale dell’incontro con San Sebastiano. Un ringraziamento è stato rivolto in particolare alle persone che hanno curato la richiesta, raccogliendo la documentazione storica necessaria e redigendo la domanda di candidatura.
L’iscrizione nell’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia è accolta con gioia e con la consapevolezza dell’impegno a custodire e tramandare questa tradizione di fede, cultura e comunità, affinché anche le nuove generazioni possano conoscerla, viverla e farla propria.
