Migliaia di produttori olivicoli, frantoiani e rappresentanti delle cooperative agricole pugliesi si sono radunati questa mattina, lunedì 12 ottobre 2026, davanti alla Prefettura di Bari. La mobilitazione, organizzata dal comitato nazionale Orgoglio Olivicolo, chiede risposte immediate alla grave crisi che sta colpendo il settore, con una piattaforma di dieci richieste rivolte alle istituzioni regionali e nazionali.
I manifestanti, giunti da tutta la Puglia – dall’area metropolitana di Bari con i trattori, e dalle province di Taranto, Brindisi, Foggia e Barletta-Andria-Trani con altri mezzi – hanno iniziato il presidio alle 9:30, attendendo risposte entro le ore 12:00. Le istanze principali, che saranno consegnate al Prefetto, si concentrano su quattro punti urgenti.
Tra le richieste più immediate figurano il riconoscimento da parte del Governo dello stato di crisi del settore olivicolo e dell’intero comparto agricolo, per attivare provvedimenti conseguenziali. Si chiede inoltre l’attuazione piena e immediata del DAO (Documento di Accompagnamento Olivicolo), già annunciato dal ministro Lollobrigida. Altri punti cruciali sono un piano straordinario e verificabile di controlli anti-frode su scala nazionale e l’adozione di misure specifiche per il ritiro e lo stoccaggio del nuovo olio, al fine di sostenere il prezzo alla produzione, in linea con la normativa comunitaria, e garantire un sostegno finanziario ai frantoi.
Orgoglio Olivicolo ha anche sollecitato tutti i sindaci dei comuni pugliesi ad aderire alla piattaforma, approvando documenti di sostegno alle rivendicazioni nei rispettivi consigli comunali. La mobilitazione di oggi a Bari segue altre iniziative e testimonia la crescente preoccupazione per il futuro di un comparto strategico per l’economia regionale, come già evidenziato in la mobilitazione di “Orgoglio Olivicolo” in piazza per il futuro del settore.
Nel pomeriggio, sempre lunedì 12 ottobre, è previsto un importante tavolo olivicolo-oleario presso l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia. All’incontro, convocato dall’assessore Paolicelli, parteciperà anche Orgoglio Olivicolo insieme all’ABI (Associazione Bancaria Italiana), per discutere le proposte e cercare soluzioni concrete per la filiera.
