Il sistema camerale pugliese, con la partecipazione attiva della Camera di Commercio di Lecce, si prepara a promuovere le eccellenze agroalimentari regionali sui mercati internazionali del lusso. L’appuntamento è a Venezia, dal 7 al 10 novembre 2026, in occasione di FIET – Italian Food and Tourism, ospitato nella prestigiosa sede di Ca’ Vendramin Calergi.
L’iniziativa mira a rafforzare la competitività delle imprese pugliesi nei segmenti gourmet, fine dining e luxury hospitality, favorendo nuove opportunità commerciali sui mercati esteri. Come sottolineato da Vincenzo Cesareo, presidente di Unioncamere Puglia: «Internazionalizzare significa non soltanto esportare di più, ma soprattutto riuscire a vendere meglio, valorizzando qualità, competenze e identità produttiva dei nostri territori».
Durante i quattro giorni dell’evento, il programma prevede convegni, incontri B2B con buyer internazionali e degustazioni professionali, tutti volti a consolidare la presenza del Made in Italy di qualità. L’iniziativa coinvolge Unioncamere Puglia e le Camere di commercio di Bari, Brindisi-Taranto, Foggia e Lecce, operando nell’ambito del Fondo di Perequazione Internazionalizzazione e del progetto SEI – Sostegno all’Export dell’Italia. La partecipazione della Camera di Commercio di Lecce, presieduta da Mario Vadrucci, evidenzia l’impegno del territorio salentino verso l’espansione e la valorizzazione delle proprie produzioni di eccellenza a livello globale.
L’obiettivo è posizionare strategicamente le produzioni agroalimentari salentine e pugliesi in un contesto di alto profilo, aprendo nuove prospettive per le imprese locali e contribuendo alla crescita economica della regione.