A Nardò, il settore commerciale mostra segnali positivi, con un indice di vitalità economica pari al 74,6%. Questo è quanto emerso da uno studio approfondito sul Distretto Urbano del Commercio (DUC) neretino, presentato ieri, 15 ottobre 2026, presso il Chiostro dei Carmelitani. La ricerca, condotta da Confesercenti Puglia e Confcommercio Lecce con il supporto tecnico del Consorzio CISE del Politecnico di Milano, ha analizzato le dinamiche del commercio locale, fornendo un quadro dettagliato per orientare le future strategie amministrative.
L’iniziativa mirava a rafforzare il DUC di Nardò attraverso la mappatura delle attività, il censimento degli spazi commerciali (attivi, sfitti, dismessi o sottoutilizzati) e la produzione di report cartografici e statistici. All’incontro di presentazione hanno partecipato il sindaco Pippi Mellone, la vicesindaca Maria Grazia Sodero, l’assessore al Turismo e Marketing Cesare Dell’Angelo Custode e il consigliere con delega al Commercio e alle Attività Produttive Lelè Manieri, insieme ai responsabili delle organizzazioni di categoria.
I dati raccolti evidenziano un comparto commerciale neretino in linea con la media degli altri DUC salentini. Sono stati censiti 637 spazi, di cui 475 (74,6%) risultano attivi. I restanti 162 (25,4%) sono locali dismessi o sfitti, prevalentemente di piccole dimensioni e in condizioni precarie. Le aree con la maggiore concentrazione di attività commerciali sono state individuate in via Duomo/piazza Salandra, corso Vittorio Emanuele II e via Roma.
Il confronto con altri distretti urbani del commercio della provincia di Lecce conferma la buona salute del settore a Nardò. L’indice di vitalità economica del 74,6% è infatti comparabile a quello dell’aggregato DUC Gallipoli-Taviano-Racale (79,20%) e del DUC Nord Salento (75,16%). Questi numeri, insieme ad altre analisi più specifiche, non solo attestano lo stato positivo del commercio locale, ma delineano anche con chiarezza le criticità su cui è necessario intervenire.
L’amministrazione comunale ha accolto con soddisfazione i risultati della ricerca, impegnandosi a valutarne attentamente i contenuti. Lo studio rappresenterà un punto di riferimento fondamentale per la definizione delle prossime scelte amministrative, la ridefinizione delle priorità e l’aggiornamento delle strategie volte al supporto e allo sviluppo del tessuto commerciale cittadino.











