Parte oggi un’iniziativa cruciale per il futuro del lavoro in Puglia, e il Salento è al centro con la partecipazione di Veglie. Confartigianato Imprese Puglia lancia il progetto itinerante “Identità Itineranti – Connessioni, Territori e Lavoro“, un percorso di sei tappe che, dal 21 al 26 giugno 2026, mira a trasformare i nostri comuni in veri e propri centri di opportunità occupazionali e sviluppo territoriale.
Promosso attraverso gli enti Cooperform Puglia e CATA Confartigianato Puglia, nell’ambito dell’Avviso “Punti Cardinali for Work” e della linea #mareAsinistra, questo progetto ambizioso ha un obiettivo chiaro: collegare identità, lavoro, competenze, formazione e cultura produttiva. Vuole restituire centralità alle comunità locali, mostrando come ogni Comune possa diventare una bussola di orientamento, crescita e futuro, valorizzando le risorse e i talenti del posto.
“Con Identità Itineranti vogliamo dire una cosa semplice ma decisiva: il lavoro non nasce nel vuoto, nasce dentro i territori, dentro le comunità, dentro i mestieri, dentro le relazioni”, dichiara Michele Dituri, Presidente di Confartigianato Imprese Puglia. “Ogni Comune custodisce una parte di futuro: a volte nascosto in una filiera agroalimentare, a volte in un sapere artigiano, a volte in una scuola, in un percorso ITS, in una competenza digitale, in un ritorno possibile, in un giovane che sceglie di restare o in un talento che decide di rientrare”.
Il calendario delle prime tappe: un viaggio nel sapere
Le prime sei tappe, che coinvolgono anche il comune salentino di Veglie, toccano varie località pugliesi con focus specifici:
- 21 giugno, Bari-Palese: “Le radici e il racconto”, sulla cultura come infrastruttura di comunità.
- 22 giugno, Bari (Country Club): “La terra che lavora”, sulle filiere agroalimentari.
- 23 giugno, Bari (Fiera del Levante): “Punti d’incontro”, sul rapporto tra lavoro, competenze e opportunità territoriali.
- 24 giugno, Bitritto: “Il saper fare che innova”, dedicato all’artigianato evoluto e all’autoimprenditorialità.
- 25 giugno, Bitonto: “Bussole per il futuro”, su orientamento professionale e formazione duale.
- 26 giugno, Monopoli: “Rotte di ritorno”, che chiuderà il percorso raccontando il Sud come spazio contemporaneo di scelta per talenti e nuove economie.
Le giornate saranno un mix coinvolgente di stand territoriali, presidi orientativi, interviste istituzionali, testimonianze e momenti artistico-culturali. Ogni tappa, pur con un tema specifico, condivide la visione del lavoro come esito di un ecosistema territoriale completo, fatto di imprese, formazione, cultura e partecipazione.
Il progetto si rivolge a un pubblico ampio: giovani, studenti, disoccupati, donne inattive, imprese e amministratori locali. L’obiettivo è costruire una narrazione positiva e concreta delle opportunità presenti nei territori, senza retorica.
“Il Sud non può essere raccontato solo come luogo da cui si parte”, conclude Michele Dituri. “Il Sud può essere scelto. Può diventare spazio di lavoro, impresa, qualità della vita, innovazione e comunità. Ma questa possibilità va organizzata. Va raccontata. Va resa visibile. Identità Itineranti nasce per questo: per trasformare le radici in competenze, le vocazioni in opportunità, i Comuni in luoghi capaci di costruire futuro”. Un’occasione imperdibile per il nostro Salento e per tutti coloro che credono nel potenziale inespresso della nostra terra.

















