Lecce ha ospitato nella giornata odierna le celebrazioni ufficiali per il Giorno dell’Unità Nazionale e la Festa delle Forze Armate. Un appuntamento solenne, dedicato a rinsaldare i valori fondamentali della memoria, della libertà, della democrazia e della fratellanza, che ha visto la partecipazione delle massime autorità e di numerosi cittadini.
La commemorazione ha preso il via alle ore 9:30 presso il Sacrario dei Caduti del Cimitero Comunale, con la deposizione di una corona d’alloro e la celebrazione della Santa Messa, officiata dal Cappellano Militare Don Marco Bottazzo. I momenti dedicati al ricordo sono stati accompagnati dagli intermezzi musicali eseguiti dai giovani del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce.
Successivamente, la manifestazione si è spostata in Piazza Italia. Qui, dopo lo schieramento delle truppe e il picchetto d’onore, è stata deposta una corona di alloro al monumento ai caduti. Erano presenti le massime autorità religiose, civili e militari, tra cui l’Assessore regionale Sebastiano Leo, il Sindaco del Comune di Lecce Adriana Poli Bortone e il Presidente della Provincia Fabio Tarantino, insieme a una folta rappresentanza di studenti e della cittadinanza leccese.
L’appello del Prefetto Natalino Manno per la pace
Particolarmente significativo è stato l’intervento commemorativo del Prefetto di Lecce, Natalino Manno, che ha posto l’accento sull’importanza primaria della pace come bene supremo da custodire. “La pace: senza la pace non c’è libertà, non c’è democrazia, non c’è futuro, non c’è vita. Ogni sogno si infrange, ogni sguardo si perde nel buio della paura”, ha dichiarato il Prefetto.
Manno ha ricordato i sacrifici dei soldati che hanno lottato per l’unità della Nazione e per i principi della Costituzione, evidenziando come i conflitti attuali, dall’Europa al Medio Oriente, stiano soffocando le giovani generazioni e cancellando anni di mediazione diplomatica. Da qui il suo forte appello a “costruire un habitat mentale ed operativo di pace”, per disarmare una cultura condizionata dalla violenza e riaffermare il valore sociale della coesione nazionale e internazionale. Un accorato ringraziamento è stato rivolto alle Forze Armate, impegnate sia all’estero nelle missioni di pace e di difesa della dignità umana, sia nel contrasto al terrorismo internazionale e nella tutela della democrazia.
Interventi e la mostra “La Grande Guerra in 3D”
Nel corso della cerimonia si sono susseguiti gli interventi di altre autorità locali e rappresentanti del mondo scolastico e associativo. Tra questi, il Presidente Assoarma Pasquale Paladini, la Presidente della Consulta degli Studenti Sveva Mantovano, il Sindaco del Consiglio Comunale dei ragazzi e delle ragazze, Pietro Corsano, figura già nota per il suo impegno nel dibattito sul futuro del territorio, come già raccontato da Ozanews.it. Infine, la Prof.ssa Giuliana Iurlano ha rappresentato il CESRAM per la presentazione della 9^ edizione della Public History.
Le celebrazioni proseguono per l’intera giornata presso la Chiesa di San Marco in Piazza Sant’Oronzo, dove è allestita e visitabile fino alle ore 20:00 la mostra “La Grande Guerra in 3D“. L’esposizione, organizzata in occasione del 110° anniversario della Prima Guerra Mondiale, è frutto della collaborazione tra il Presidente del Museo di Storia Patria di Tricase, Donato Antonaci Dell’Abate, e l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci – Sezione di Lecce.

