Il Salento accelera sul futuro, mettendo a segno passi decisivi per la valorizzazione del suo immenso patrimonio. Si è tenuta questa mattina, 17 giugno, presso la Prefettura di Lecce, una riunione cruciale della Cabina di coordinamento per il PNRR, focalizzata sul monitoraggio degli interventi legati al Ministero della Cultura. L’obiettivo? Delineare un quadro dettagliato sullo stato di avanzamento dei progetti che puntano a unire cultura e turismo 4.0, in linea con gli ambiziosi obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
L’incontro, presieduto dalla Viceprefetto Vicario Dott.ssa Maria Antonietta Olivieri, ha visto una partecipazione ampia e qualificata. In videoconferenza, erano presenti i referenti della Struttura di Missione PNRR, dell’Unità di Missione del Ministero della Cultura e della Ragioneria Generale dello Stato. Ma il cuore pulsante del territorio si è fatto sentire grazie ai rappresentanti dei comuni di Calimera, Cavallino, Leverano, Porto Cesareo e Ugento, insieme al Teatro Koreja di Lecce e ad altre importanti realtà locali come la Società Attività Pubblici Esercizi Leccesi s.r.l., Il Sorpasso e l’Associazione 34 fuso.
In presenza, hanno contribuito i membri della Cabina in rappresentanza della Ragioneria Territoriale dello Stato, della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto, dell’Archivio di Stato di Lecce, della Regione Puglia, della Provincia di Lecce e del Comune di Lecce. Un vero e proprio fronte comune per il rilancio del territorio.
Gli interventi esaminati sono vitali per il sostegno del turismo e della cultura locale. La maggior parte di questi progetti, che mirano a sviluppare le aree rurali e periferiche attraverso la valorizzazione di storia, arte, cultura e tradizioni, sono già stati conclusi nei tempi stabiliti dal PNRR. Un successo che promette di rivitalizzare il tessuto socio-economico e preservare il paesaggio e le identità locali.
Durante la riunione, è emersa la necessità di sensibilizzare i soggetti attuatori a mantenere costantemente aggiornato il sistema informativo ReGiS. Questo per superare eventuali scostamenti tra l’avanzato stato procedurale dei progetti e i dati registrati, un tema già affrontato nei precedenti incontri.
I soggetti attuatori hanno ribadito il massimo impegno per portare a termine i progetti monitorati. Con il prezioso supporto dei rappresentanti del Ministero della Cultura, si stanno definendo gli ultimi accorgimenti per le progettualità in fase avanzata, con l’obiettivo chiaro di raggiungere il traguardo finale entro il prossimo 30 giugno 2026. Il Salento guarda al futuro con fiducia, forte del suo patrimonio e di un impegno collettivo che sta dando i suoi frutti.



















