Questa mattina, presso la sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce, è stato presentato il Calendario Storico dell’Arma per l’anno 2027. L’opera, giunta alla sua 94ª edizione, è dedicata al tema “Gli sguardi che proteggono”, un concetto che intende valorizzare la presenza rassicurante, la dedizione silenziosa e la cura costante offerte a tutela della collettività salentina e nazionale.
A illustrare l’iniziativa agli organi di informazione locali è stato il Comandante Provinciale, Colonnello Andrea Siazzu. L’incontro nel capoluogo salentino si è tenuto subito dopo la presentazione ufficiale nazionale, avvenuta nella prima mattinata presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma.
La presentazione nazionale e il tema del Calendario
Nella Capitale, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, ha svelato in anteprima il Calendario, l’Agenda e le altre opere editoriali per il nuovo anno. Presenti all’evento romano anche il Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo e il Sottosegretario di Stato per la Difesa Isabella Rauti, oltre a massime autorità civili, militari e delle Magistrature. L’evento, condotto da Francesca Fagnani, ha visto il Generale Luongo sottolineare come l’edizione 2027 sia incentrata sulla protezione e sulla vigilanza quotidiana.
A dare sostanza visiva al racconto sono gli scatti d’autore del fotografo freelance Franco Cappellari, che attraverso il suo obiettivo ha catturato i volti e gli sguardi dei protagonisti in dodici reparti e comparti di specialità dell’Arma. Il volume si arricchisce inoltre delle riflessioni di autorevoli firme del giornalismo italiano: la prefazione è di Aldo Cazzullo, mentre la narrazione delle singole tavole mensili è affidata a Ferruccio De Bortoli e Bruno Vespa.
L’Agenda 2027 e le iniziative collaterali
Nel corso della mattinata è stata presentata anche l’Agenda 2027, introdotta da Aldo Cazzullo. Quest’anno, l’Agenda si distingue per una significativa finalità etica e sociale, nata in collaborazione con la trasmissione televisiva “Belve” e grazie all’impegno di Francesca Fagnani: i proventi delle vendite saranno interamente devoluti all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma per supportare la ricerca sulle terapie cellulari CAR-T destinate ai piccoli pazienti affetti da leucemia mieloide acuta.
L’evento ha incluso anche la proiezione del cortometraggio “È più difficile”, un’opera dedicata al contrasto del cyberbullismo e alla promozione dell’inclusione, già presentata nell’ambito di Cortinametraggio alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Un lavoro che traduce in sequenze visive il dramma del divario tra vita reale e virtuale tra i più giovani, ribadendo l’impegno dell’Arma su temi di grande rilevanza sociale.

















