Lecce – L’Università del Salento ha conferito ieri, sabato 10 ottobre 2026, il suo Sigillo al professor Ambrogio Fasoli, vicepresidente per gli affari accademici e la ricerca dell’École Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL) e figura di spicco nella ricerca europea sulla fusione nucleare. La cerimonia si è tenuta presso le Officine Cantelmo di Lecce, con la partecipazione della rettrice Maria Antonietta Aiello.
Il riconoscimento è giunto al termine della conferenza intitolata “Come costruire una stella sulla Terra”, durante la quale il professor Fasoli ha illustrato i progressi e le sfide legate alla riproduzione in laboratorio dei processi che alimentano il Sole.
L’evento ha segnato la conclusione della Settimana dell’Energia Nucleare, un’iniziativa promossa dal Dipartimento di Matematica e Fisica “Ennio De Giorgi” e dalla Sezione INFN di Lecce. La settimana, svoltasi tra Lecce e Brindisi, ha offerto un programma articolato di seminari e approfondimenti.
Tra gli appuntamenti principali, i seminari di Nicola Colonna sulla fusione e di Giuseppe Tagliente sulla fissione, che hanno esplorato temi cruciali come la sicurezza, la sostenibilità e l’impatto climatico dell’energia nucleare. Il professor Fasoli ha inoltre tenuto un approfondimento specifico presso il CEDAD della Cittadella della Ricerca di Brindisi.
La Settimana si è chiusa con la tavola rotonda “Atomi per il Clima”, che ha visto confrontarsi, oltre al professor Fasoli, i professori Gianluca Quarta, Marco Ripani, Nicola Colonna, Arturo De Risi e Nicola Daniele Ippolito. Il dibattito ha focalizzato l’attenzione sul ruolo strategico della ricerca nucleare nel contesto della transizione energetica globale, sottolineando l’importanza di un approccio scientifico e informato alle sfide ambientali.











