A Lecce, il Laboratorio di Urban Farming presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione (DII) dell’Università del Salento ha ospitato ieri, lunedì 21 settembre 2026, la visita di Cristiano Fini, presidente nazionale di CIA Agricoltori Italiani. L’incontro ha posto al centro del dibattito il ruolo della ricerca scientifica e della cooperazione come elementi chiave per la resilienza, la sostenibilità e lo sviluppo del settore primario.
Cristiano Fini è stato accolto dal prorettore dell’Ateneo salentino Giuseppe Grassi. Presenti all’incontro anche Erri Faccini, presidente di Pescagri CIA; Marilena Fusco, direttrice nazionale di Pescagri; e il presidente del Gal Terra d’Arneo, Cosimo Durante. La loro partecipazione, come evidenziato da CIA Agricoltori Italiani Salento, ha favorito un confronto aperto sui temi dell’innovazione e della sostenibilità per i comparti agricolo e ittico.
Un hub multidisciplinare per l’innovazione
Il Laboratorio di Urban Farming si configura come un hub multidisciplinare, frutto della collaborazione tra ricercatori dei dipartimenti di Biologia, Ingegneria e Medicina dell’Università del Salento. Le attività si concentrano su progetti innovativi legati all’agricoltura sostenibile, all’acquacoltura, alla bioeconomia e all’applicazione di nuove tecnologie ai processi produttivi. L’obiettivo è trasformare la ricerca scientifica in soluzioni concrete e accessibili per le imprese e gli operatori del settore.
Elementi centrali di questo percorso sono le tecnologie avanzate, i sistemi di coltivazione innovativi, la valorizzazione delle risorse e la riduzione dell’impatto ambientale, tutti fattori destinati a influenzare profondamente il futuro dell’agricoltura e della pesca. Questa visione è resa possibile dalla collaborazione tra istituzioni, mondo accademico, organizzazioni professionali e imprese, un dialogo essenziale per affrontare le sfide della transizione ecologica, della sicurezza alimentare e della competitività territoriale. Il Laboratorio di Urban Farming, un hub multidisciplinare che vede la collaborazione di ricercatori dei dipartimenti di Biologia, Ingegneria e Medicina, si inserisce nel più ampio contesto delle iniziative di ricerca dell’ateneo, come quelle presentate durante Innova Expo e la Notte dei Ricercatori.
Progetti futuri per AgriTech
La visita del presidente Fini ha gettato le basi per una serie di futuri progetti volti a sostenere l’innovazione nel campo dell’AgriTech. Agricoltura e pesca sono riconosciuti come settori strategici per l’economia, l’occupazione e la coesione sociale. Per questo, l’investimento in ricerca, formazione e trasferimento tecnologico è considerato fondamentale per guidare gli operatori verso modelli produttivi più efficienti, resilienti e sostenibili.
Il ruolo di CIA Agricoltori Italiani
L’Università del Salento ha espresso apprezzamento per l’impegno di CIA Agricoltori Italiani nella promozione della ricerca e dell’innovazione tecnologica. In una nota, CIA ha sottolineato che: “La collaborazione con l’Università del Salento e con realtà altamente qualificate come il Laboratorio di Urban Farming conferma l’importanza di costruire reti solide, capaci di generare opportunità e risposte concrete per il futuro dei territori. Quella odierna è stata, dunque, non soltanto una visita, ma un momento di condivisione e di progettazione, con lo sguardo rivolto a un’agricoltura e a una pesca più moderne, sostenibili e competitive.”





