A Nardò, i pomodori freschi possono tornare a far parte dei menù delle mense scolastiche. La decisione arriva dopo il via libera congiunto di Regione Puglia e Asl Lecce, che hanno autorizzato la reintroduzione e somministrazione del prodotto nel centro cottura cittadino e, di conseguenza, nelle mense.
La sospensione dell’utilizzo dei pomodori freschi era stata attuata in via precauzionale nelle scorse settimane. Tale misura era stata adottata in risposta a un incremento di casi di tossinfezione alimentare causati da Salmonella registrato in Puglia, associati al consumo di pomodori freschi. Il divieto di consumo era stato esteso a tutti i Comuni pugliesi, agli operatori del settore alimentare, ai presidi ospedalieri e alle case di cura.
La nuova comunicazione specifica, tuttavia, che il divieto di utilizzo e somministrazione viene ora circoscritto esclusivamente ai prodotti provenienti dalle aree geografiche di Caltanissetta e Ragusa. Questo significa che i pomodori freschi possono essere consumati, a condizione che la loro provenienza non sia da tali territori. Tutti gli operatori del settore alimentare sono ora tenuti a verificare scrupolosamente la tracciabilità delle forniture e l’origine geografica dei prodotti per garantire la sicurezza alimentare.