La professoressa Rita Auriemma, archeologa subacquea del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento, ha ricevuto un prestigioso incarico a Roma, presso la Biblioteca Storica di Palazzo Marina. È stata infatti nominata consigliera scientifica della Marina Militare.
Il riconoscimento è stato conferito all’accademica salentina direttamente dal Capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Giuseppe Berutti Bergotto. La nomina è avvenuta in virtù del suo “autorevole contributo scientifico nell’ambito dell’archeologia subacquea e marittima e per la tutela del patrimonio culturale sommerso”. Si tratta di un attestato che valorizza anni di impegno nella ricerca, nella promozione della cultura del mare e nella collaborazione con enti civili e militari.
La professoressa Auriemma è una figura di spicco nel suo campo: dirige il Gruppo di Archeologia Subacquea di UniSalento ed è direttrice scientifica del Parco sommerso e costiero di Porto Cesareo. Ha inoltre coordinato le indagini che hanno portato alla creazione della Carta Archeologica dell’Area Marina Protetta. Questo percorso è stato possibile anche grazie a una stretta collaborazione con la Direzione Marittima di Puglia, le Capitanerie di Porto e il I Nucleo Operativo Subacqueo della Guardia Costiera, che garantisce la sicurezza durante le immersioni per studenti e studentesse impegnati negli scavi. La tutela del patrimonio marino di Porto Cesareo è un tema di costante attenzione per le autorità locali e regionali.
Commentando la nomina, la professoressa Auriemma ha sottolineato l’importanza del patrimonio sommerso: “Il mare custodisce una parte essenziale della nostra memoria: relitti, approdi, paesaggi sommersi che raccontano secoli di scambi nel Mediterraneo”.
La rettrice Maria Antonietta Aiello ha espresso soddisfazione per il riconoscimento, affermando che “Questa nomina premia un percorso scientifico di grande valore e dà lustro a tutta la nostra comunità accademica”.