Tricase Porto si prepara ad accogliere un importante strumento per la tutela ambientale del Salento e dell’intera regione. Domani, sabato 3 ottobre 2026, alle ore 11:30, si terrà il varo della nuova imbarcazione di ARPA Puglia, destinata al monitoraggio delle acque marino-costiere. L’evento rappresenta un passo significativo nel rafforzamento delle capacità di controllo e analisi del mare pugliese.
L’imbarcazione, lunga circa sette metri, è equipaggiata per le attività del Centro Regionale Mare dell’Agenzia. La sua introduzione permetterà di svolgere in modo più efficace il monitoraggio della qualità delle acque e degli habitat, oltre alla raccolta di campioni lungo tutta la costa della Puglia. Si tratta della prima imbarcazione di questo tipo di cui ARPA Puglia si dota, superando l’impiego di gommoni utilizzati finora per queste operazioni delicate.
Un nuovo strumento per la tutela del mare pugliese
La nuova risorsa sarà un elemento chiave per la conoscenza e la salvaguardia dell’ecosistema marino. La sua dotazione tecnologica consentirà di raccogliere dati più precisi e approfonditi, essenziali per la prevenzione dell’inquinamento e la protezione della biodiversità. Il progetto sottolinea l’attenzione delle istituzioni verso la salute del mare, una risorsa fondamentale per il territorio salentino e l’economia regionale, in particolare per il settore turistico.
Il varo è il frutto di una stretta collaborazione tra ARPA Puglia, CIHEAM Bari e la Capitaneria di Porto di Gallipoli. Questa sinergia è stata formalizzata da un accordo siglato lo scorso luglio, che disciplina l’ormeggio e l’utilizzo dell’imbarcazione. La sede di Tricase di CIHEAM Bari ospita già un distaccamento del Centro Regionale Mare di ARPA Puglia, consolidando il ruolo del territorio come polo di ricerca e monitoraggio.
Tricase Porto, base operativa e polo di ricerca
Tricase Porto è stata scelta come base operativa principale per la nuova imbarcazione. Da qui, attraverso approdi strategici, il mezzo potrà raggiungere e monitorare i tratti di costa interessati dalle attività in tutta la regione. Questa scelta rafforza il ruolo del porto salentino non solo come scalo marittimo, ma anche come punto di riferimento per la ricerca scientifica e la collaborazione inter-istituzionale in materia ambientale.
All’evento di varo parteciperanno diverse autorità, tra cui Vito Bruno, direttore generale di ARPA Puglia; Nicola Ungaro, direttore dell’UOC Ambienti Naturali e del Centro Regionale Mare; Valerio Summo, dirigente dell’UOS Sistemi Informativi – Transizione Digitale, Open Data e I.A. Saranno presenti anche Biagio Di Terlizzi, direttore di CIHEAM Bari; Gianfranco Cataldi, responsabile della sede di Tricase Porto di CIHEAM Bari; e Antonio De Donno, sindaco di Tricase. La presenza di queste figure istituzionali evidenzia l’importanza strategica dell’iniziativa per la comunità locale e per la gestione ambientale a livello regionale.