Ad Alessano, la Polizia di Stato ha arrestato una coppia con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione, condotta dal Commissariato di P.S. di Taurisano, ha portato al sequestro di oltre 109 grammi tra cocaina e crack, oltre a circa 4 grammi di marijuana.
L’arresto è avvenuto il 21 settembre 2026, quando gli agenti hanno individuato un uomo del 1977 e una donna del 1993, residenti in un’abitazione situata poco fuori dal centro di Alessano. Le indagini avevano precedentemente suggerito che l’abitazione fosse diventata un punto di riferimento per attività di spaccio.
La perquisizione domiciliare, eseguita nella giornata di ieri, ha permesso di rinvenire diverse quantità di droga. Sul tavolo della cucina sono stati trovati 20 euro in banconote da 10, insieme a un involucro contenente 7 cristalli di una sostanza solida, risultata essere cocaina (crack) per un peso lordo di 2.5 grammi. L’uomo, invitato a svuotare le tasche, ha consegnato un involucro con 30.4 grammi di cocaina.
Le ricerche sono proseguite nella camera da letto. All’interno di un armadio, celata tra gli indumenti, è stata scoperta una scatola di latta contenente 4.1 grammi di infiorescenze di marijuana. Successivamente, è stata rinvenuta una busta in plastica termosaldata con 57.8 grammi di cocaina. Un ulteriore ritrovamento è avvenuto in una fessura ricavata nella canna fumaria del caminetto, dove era nascosta una scatola di plastica con due cristalli di crack, pari a 19.01 grammi di cocaina.
Nel vano cucina, sopra lo scolapiatti, è stato inoltre sequestrato materiale ritenuto utile per il confezionamento delle dosi. A seguito dei rinvenimenti, la coppia è stata dichiarata in stato di arresto.
Alle ore 19:40 del 21 settembre, il Sostituto Procuratore della Repubblica di Lecce è stato informato dei fatti e ha disposto la traduzione di entrambi i soggetti presso la Casa Circondariale di “Borgo San Nicola” a Lecce, in attesa della convalida dell’arresto. Tutto il materiale stupefacente e il denaro sono stati posti sotto sequestro. Si specifica che i provvedimenti adottati in fase investigativa non implicano responsabilità dei soggetti indagati, nel rispetto della presunzione di innocenza.