Casarano – I Carabinieri del Ris di Roma hanno concluso un sopralluogo durato poco più di due ore nell’appartamento di Casarano dove Roberta Bertacchi fu trovata impiccata nel 2024. L’intervento degli esperti del Reparto Investigazioni Scientifiche è mirato a ricostruire in 3D gli ambienti così come furono rinvenuti dai carabinieri territoriali la mattina del ritrovamento del corpo.
L’accertamento tridimensionale, realizzato con l’ausilio di un laser scanner, permetterà di ricreare virtualmente l’abitazione in cui viveva Roberta Bertacchi. Questa ricostruzione, che integrerà le foto scattate durante il sopralluogo dell’epoca, è considerata cruciale per l’inchiesta. L’obiettivo è chiarire le dinamiche con cui la giovane possa essersi mossa per compiere l’azione suicidaria, considerando che all’epoca furono rilevate solo due impronte, non vicine al balconcino dove fu trovata.
Contestualmente, i carabinieri hanno eseguito il prelievo di un campione di saliva a Davide Falcone, il fidanzato di Roberta, attualmente indagato per istigazione al suicidio. Il campione sarà utilizzato per l’estrazione del DNA, un ulteriore elemento nell’ambito delle indagini. Il sopralluogo odierno si inserisce nel più ampio quadro delle indagini sulla morte di Roberta Bertacchi, il cui corpo è stato estumulato per ulteriori accertamenti.