I Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce hanno intensificato i controlli straordinari sul territorio del Sud Salento e delle zone ioniche. L’operazione, svoltasi nella giornata di ieri, 14 luglio 2026, rientra nel piano estivo per garantire sicurezza e legalità, contrastando reati legati allo spaccio di stupefacenti, il porto ingiustificato di armi e l’abusivismo commerciale.
Controlli nel Capo di Leuca: droga, armi e irregolarità alimentari
Un primo dispositivo ha visto impegnati i militari della Compagnia di Tricase nei comuni di Castrignano del Capo, Spongano e Specchia. L’attività si è concentrata sulla prevenzione e repressione di reati generici, con particolare attenzione allo spaccio di stupefacenti, al controllo della circolazione stradale, alla sicurezza alimentare e al monitoraggio di soggetti sottoposti a misure restrittive.
Il servizio ha portato alla segnalazione di tre persone alla competente Autorità Giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. A Castrignano del Capo, un uomo del 1956, già noto alle forze dell’ordine, è stato trovato in possesso di 64 grammi di sostanza presumibilmente stupefacente del tipo marijuana, occultati nella sua abitazione. Sempre a Castrignano del Capo, un 70enne è stato segnalato poiché trovato in possesso di un coltello nascosto nel vano portaoggetti dell’auto, e un cittadino di origine albanese di 32 anni per un pugnale custodito nel bagagliaio della propria autovettura.
Un cameriere 26enne, residente in un comune del basso Salento, è stato segnalato alla Prefettura di Lecce come presunto assuntore di sostanze stupefacenti, in quanto trovato in possesso di un grammo di marijuana destinata ad uso personale.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alle attività commerciali. A Santa Maria di Leuca, a seguito di un’ispezione presso un’attività di ristorazione, a carico del titolare sono state elevate sanzioni amministrative per complessivi 2.000 euro e sottoposti a sequestro circa 5,5 chilogrammi di derrate alimentari prive delle previste indicazioni di tracciabilità. Al titolare è stata contestata anche la violazione relativa all’obbligo di registrazione per tutti gli operatori del settore alimentare.
Operazione sulla costa ionica: contrasto all’abusivismo a Porto Cesareo
Controlli analoghi sono stati eseguiti sul versante ionico, in particolare sul tratto costiero ricadente nel comune di Porto Cesareo. Qui l’azione dei Carabinieri della Stazione di Porto Cesareo, congiuntamente al personale della locale Capitaneria di Porto, si è focalizzata sul contrasto alla vendita di merce contraffatta, all’occupazione abusiva del suolo del demanio marittimo e alle violazioni in materia di normativa ambientale.
In tale contesto, è stato eseguito un sequestro a carico di ignoti di tre strutture in ferro utilizzate per la vendita di materiale da spiaggia. Tali strutture contenevano circa 3.000 articoli tra gonfiabili, abbigliamento e bigiotteria, pronti per la vendita su un’area del demanio marittimo senza alcuna autorizzazione. Il tutto per un valore stimato di circa 5.000 euro.
Nello stesso contesto operativo, è stata elevata una sanzione amministrativa di oltre 6.000 euro ad un 50enne che utilizzava un mezzo cingolato elettrico per vendere abusivamente bevande e alcolici lungo la spiaggia destinata ai bagnanti. Tale operazione ha portato alla restituzione di circa 100 mq di arenile occupato abusivamente.
Bilancio complessivo dei servizi
Complessivamente, i due dispositivi hanno consentito il controllo di 10 attività commerciali, di oltre 150 persone e una novantina di veicoli. Sono state elevate circa 20 contravvenzioni per infrazioni al Codice della Strada e sottoposti a sequestro amministrativo 4 veicoli. Due le patenti ritirate.
L’attività rientra nel più ampio dispositivo predisposto dall’Arma dei Carabinieri per assicurare una presenza costante sul territorio durante il periodo estivo, con particolare attenzione alle località a maggiore afflusso turistico. L’obiettivo è prevenire fenomeni di illegalità, garantire il rispetto delle norme e assicurare ai cittadini e ai visitatori condizioni di sicurezza e serenità. Si evidenzia che tutti i procedimenti si trovano nella fase preliminare e che le eventuali colpevolezze in ordine ai fatti contestati dovranno essere accertate in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.
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