Un 32enne di Copertino è stato arrestato ieri sera dai Carabinieri della locale Tenenza. L’uomo è ritenuto presunto responsabile dei reati di lesioni personali gravi e resistenza a pubblico ufficiale, a seguito di un tentativo di irruzione nella caserma.
L’episodio si è verificato nella tarda serata di giovedì 24 settembre, quando il 32enne, in evidente stato di alterazione psico-fisica, ha raggiunto la caserma cittadina. Senza attendere il riscontro del militare di servizio al citofono, ha scavalcato la recinzione perimetrale dell’area militare, scagliandosi con violenza contro la porta d’ingresso in vetro a colpi di testa e pugni.
All’interno della struttura, i militari di servizio sono intervenuti prontamente per gestire l’emergenza. L’aggressore, proferendo minacce e mostrando una condotta violenta, ha causato danni ad arredi e pareti dei locali. Nonostante l’energica resistenza opposta, i Carabinieri sono riusciti a immobilizzarlo e a mettere sotto controllo la situazione, pur rimanendo coinvolti in una colluttazione e cadendo al suolo nelle fasi concitate del bloccaggio.
L’operazione si è conclusa in sicurezza anche grazie al contestuale intervento del personale sanitario del 118, allertato dagli stessi militari, che ha somministrato al soggetto la necessaria terapia sedativa.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Lecce, come disposto dal Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Lecce che conduce le indagini.
Si precisa che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato potrà essere definitivamente accertata soltanto con sentenza irrevocabile di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.