Un uomo di 50 anni è stato aggredito giovedì scorso alla periferia di Lecce mentre rientrava a casa in bicicletta dal suo turno di lavoro. La vittima è stata colpita alla schiena e al collo con dei bastoni da alcuni giovani a bordo di un’auto, una Polo grigia. La notizia, diffusa oggi da alcune testate locali, è stata confermata dalla Polizia di Stato, che ha avviato le indagini sull’accaduto.
Il cittadino leccese, che ha sporto denuncia, ha raccontato all’ANSA la dinamica dell’aggressione. "Non escludo che in qualche modo possano aver emulato quanto fatto a Roma da chi, a bordo di una mini-car, ha aggredito alcune persone. Diversamente non saprei dare una spiegazione a quanto ho subito. Se avessero voluto rubarmi la bici avrebbero potuto farlo. Invece nulla: sono scappati via", ha dichiarato. L’uomo ha proseguito spiegando di aver continuato a pedalare per capire le intenzioni degli aggressori, che erano almeno tre: il conducente e due passeggeri che lo hanno colpito dal lato passeggero.
Il 50enne, che lavora come cameriere, ha descritto le "frustrate" ricevute, probabilmente con "bastoni di plastica rigida". Ha espresso la sua rabbia per la "vigliaccheria di chi, non so se per divertimento, per noia, o per emulare qualcuno, ha colpito una persona che rientrava a casa dopo una giornata di lavoro. Persone innocenti, incontrate per caso".
Dopo l’aggressione, l’uomo ha contattato la questura ma ha preferito rientrare a casa. Solo a distanza di qualche ora ha raggiunto il pronto soccorso per le cure necessarie. Le indagini della Polizia di Stato sono in corso per identificare i responsabili di questo atto di violenza.