Un uomo di 46 anni è stato arrestato a Lecce nella mattinata del 19 settembre dalla Polizia di Stato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’intervento della Squadra Mobile è avvenuto nell’ambito di specifici servizi di contrasto al traffico di droga nel capoluogo salentino.
I poliziotti della Sezione Antidroga hanno fermato un’autovettura con a bordo l’uomo, alla guida, e una donna. Durante il controllo, l’uomo ha mostrato insofferenza e, con un gesto repentino, ha tentato di nascondere in bocca una bustina di cellophane. Nonostante l’invito ad aprire la bocca, ha espulso l’involucro cercando di lanciarlo tra le piante di un giardino.
Il tentativo non ha avuto successo: gli operatori hanno recuperato immediatamente la bustina, al cui interno è stata rinvenuta cocaina per un peso lordo complessivo di 5,85 grammi. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di sequestrare ulteriore materiale riconducibile all’attività di spaccio.
Nello specifico, sono stati trovati circa 1 grammo di hashish, oltre a 23 grammi di sostanza da taglio, un bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento. Durante la perquisizione è stato inoltre rinvenuto un manoscritto con nominativi e somme di denaro, elementi che suggeriscono l’esistenza di un’attività di spaccio. Simili operazioni di contrasto sono frequenti sul territorio per arginare il fenomeno del commercio illecito di sostanze.
Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica di Lecce, hanno portato all’arresto dell’uomo per detenzione ai fini di spaccio. Al termine delle formalità di rito, l’individuo è stato posto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
Si precisa che i provvedimenti adottati in fase investigativa non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti a indagini, i quali non devono essere indicati come colpevoli fino a quando la colpevolezza non è stata accertata con sentenza irrevocabile.