Lecce – La Prefettura di Lecce, guidata dal Prefetto Natalino Manno, ha adottato l’ordinanza n. 166369 che istituisce il divieto di transito per i motocicli di cilindrata superiore a 125 cc su tratti delle strade provinciali SP 358 “Delle Terme Salentine” e SP 87 “Otranto-Porto Badisco”. Il provvedimento, che entrerà in vigore dal 6 novembre 2026, mira a contrastare l’uso improprio delle arterie litoranee, spesso trasformate in circuiti di velocità, a seguito di un grave incidente mortale avvenuto lo scorso 27 settembre a Santa Cesarea Terme.
Il contesto e l’emergenza sicurezza
La decisione odierna fa seguito a un rigoroso percorso istituzionale avviato il 9 ottobre, con una riunione tecnica presso il Palazzo del Governo. All’incontro hanno partecipato i vertici delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco, della Provincia, delle Amministrazioni locali costiere, del 118 e del Volontariato di Protezione Civile. Durante il vertice è emersa la necessità di affrontare un’emergenza legata all’uso distorto delle strade litoranee, in particolare quelle interessate dal divieto.
Le indagini e i dati operativi esaminati hanno confermato come queste strade siano regolarmente utilizzate da gruppi di motociclisti, anche provenienti da province limitrofe, per condotte di guida spericolate: velocità eccessive, angoli di piega elevati in curva, sorpassi azzardati e invasioni di corsia. Le statistiche di ASSET Puglia indicano che sui tratti in questione, il 72,41% dei 58 sinistri complessivi registrati nel quinquennio ha coinvolto direttamente motocicli. Per approfondire il contesto che ha portato a queste misure, si può fare riferimento all’articolo “Lecce, sinistro mortale: Prefettura intensifica controlli su strade costiere”.
Dettagli dell’ordinanza e misure operative
A fronte dell’inefficacia dei normali servizi di pattugliamento e dei dissuasori, il tavolo del 9 ottobre ha delineato una strategia duplice. Oltre all’ordinanza prefettizia e provinciale, è stata promossa la collaborazione tra le Polizie Locali dei Comuni costieri per estendere la competenza territoriale degli agenti e coordinare pattugliamenti misti e dinamici nei fine settimana.
Il provvedimento firmato dal Prefetto stabilisce:
- Divieto di transito: Per tutti i motocicli di cilindrata superiore a 125 cc lungo l’intera estensione della SP 87 e sulla SP 358 dal km 10,200 al km 49,650.
- Decorrenza e fasce orarie: La misura avrà una durata di sei mesi, a partire dal 6 novembre 2026. Il divieto sarà attivo durante tutti i fine settimana, dalle ore 15:00 del venerdì fino alle ore 24:00 della domenica, e nelle giornate di festività nazionale.
- Esclusioni e deroghe: Sono esclusi i motocicli di proprietà o in uso a residenti e frontisti dei Comuni interessati, mezzi di polizia, soccorso sanitario (118) e vigili del fuoco, nonché veicoli autorizzati per comprovate esigenze lavorative, istituzionali o di proprietà di non residenti proprietari di immobili lungo la litoranea, previa autorizzazione della Polizia Provinciale.
- Sanzioni: I trasgressori saranno puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria prevista dall’articolo 6, comma 12, del Codice della Strada (da 173 a 694 euro).
A partire dal weekend del 6 novembre, saranno attivati servizi straordinari e interforze di controllo del territorio da parte di tutte le Forze di Polizia (Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Provinciale e Polizie Locali). Questi controlli, programmati in sede di tavolo tecnico del Questore Giampietro Lionetti, mirano a garantire il rispetto del divieto e a restituire le litoranee alla fruizione sicura di residenti, turisti e ciclisti.
“Non possiamo più consentire che le nostre straordinarie strade litoranee si trasformino in piste da corsa a scapito della vita umana, della convivenza civile e della sicurezza di chi le vive ogni giorno”, ha dichiarato il Prefetto di Lecce, Natalino Manno. “Questo provvedimento rigoroso, ma necessario, rappresenta una risposta ferma e corale delle Istituzioni per riaffermare il valore supremo della legalità e della salvaguardia della vita sulla strada.”
