La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Lecce ha eseguito un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca di beni per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro. L’operazione, che ha interessato il Basso Salento, colpisce quattro persone, di origini salentine, tra cui un imprenditore, coinvolte in un sodalizio dedito al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti.
Il provvedimento, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Lecce su richiesta della Procura della Repubblica, trae origine da complesse indagini condotte dai Finanzieri della Compagnia di Gallipoli e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce. Queste investigazioni avevano già portato, lo scorso 7 ottobre 2026, allo smantellamento di un’organizzazione criminale attiva nel traffico di droga, con l’esecuzione di dodici misure cautelari personali e il sequestro di oltre 1,2 milioni di euro in contanti, provento dell’attività illecita nel sud del Salento.
Le successive indagini economico-patrimoniali, supportate dall’applicativo “Molecola” del Servizio Centrale Investigazione sulla Criminalità Organizzata (S.C.I.C.O.) della Guardia di Finanza, hanno permesso di accertare una disponibilità di risorse finanziarie e beni sproporzionata rispetto ai redditi dichiarati dai soggetti coinvolti. Per queste ragioni, l’Autorità Giudiziaria ha disposto il vincolo cautelare su somme di denaro contante, autovetture e immobili di pregio, tra cui una villa con piscina.
Il sequestro ha interessato anche l’intero patrimonio aziendale di una società cooperativa con sede a Melissano (LE), gestrice di un esercizio commerciale, ora sottoposta ad amministrazione giudiziaria. La Guardia di Finanza precisa che il procedimento penale si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati sarà accertata solo all’esito di un’eventuale sentenza irrevocabile di condanna.
L’operazione si inserisce in una più ampia azione di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, volta a tutelare le fasce più deboli della popolazione dagli effetti nocivi del fenomeno criminale e a sottrarre alla criminalità organizzata i patrimoni illeciti accumulati nel territorio salentino.