A Lecce, un esercizio commerciale è stato sanzionato con la sospensione dell’attività per sette giorni, a seguito di un provvedimento emesso dal Questore Giampietro Lionetti. La misura è stata adottata dopo che un negoziante ha venduto bevande alcoliche a due minori, una delle quali ha poi accusato un malore ed è finita in ospedale.
I fatti risalgono al 26 settembre 2026, quando in un negozio di vicinato situato nel centro storico di Lecce, alcuni minori hanno acquistato due bottiglie di vodka. Dopo aver consumato l’alcol in Piazza Sant’Oronzo, una delle ragazze ha accusato un grave malore, cadendo a terra e battendo la testa.
L’allarme è stato lanciato dall’amica della minore, che ha avvisato i genitori. Questi hanno prontamente allertato il 112. Sul posto è intervenuta una pattuglia dei militari del N.O.R. – Sezione Radiomobile della compagnia Carabinieri di Lecce, che ha constatato la situazione e ha disposto il trasporto d’urgenza della ragazza al Pronto Soccorso dell’Ospedale Vito Fazzi. Qui le è stata diagnosticata un’intossicazione da alcol e un trauma cranico dovuto alla caduta, con una prognosi di cinque giorni.
L’indagine, condotta dalla Stazione Carabinieri Santa Rosa, ha permesso di ricostruire l’accaduto attraverso l’ascolto delle persone informate sui fatti e l’acquisizione delle immagini di videosorveglianza interna all’esercizio. È stato accertato che l’esercente aveva venduto l’alcol ai minori senza richiedere alcun documento d’identità per verificarne l’età, nonostante la loro evidente minore età.
Per le responsabilità emerse, l’esercente è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di somministrazione di bevande alcoliche a minori. Contestualmente, i Carabinieri hanno proposto al Questore di Lecce l’applicazione dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.).
Il Questore Giampietro Lionetti, dopo un’istruttoria approfondita da parte della Divisione Polizia Amministrativa della Questura, ha ravvisato i presupposti per la misura, considerando il pericolo per la sicurezza dei cittadini. Ha quindi emesso il decreto di sospensione dell’attività per sette giorni, notificato in data odierna dai Carabinieri. La Questura ha specificato che i provvedimenti adottati in fase investigativa non implicano alcuna responsabilità definitiva dei soggetti indagati fino all’accertamento della colpevolezza con sentenza irrevocabile.