Il Questore di Lecce, Vincenzo Lionetti, ha emesso nell’ultima settimana 21 misure di prevenzione personali. I provvedimenti, frutto dell’attività congiunta della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, mirano a contrastare episodi di microcriminalità, violenza di genere, reati predatori e disordini durante eventi sportivi in diversi comuni della provincia.
Tra le misure adottate, sei DACUR (Divieto di Accesso alle Aree Urbane), noti come "Daspo Urbano", sono stati applicati a soggetti coinvolti in una rissa avvenuta a Gallipoli a fine giugno 2026. Gli uomini, cui è stato vietato l’accesso e la frequentazione di bar ed esercizi di somministrazione nella zona per un periodo tra i 12 e i 18 mesi, erano stati identificati a seguito dell’intervento di Carabinieri e Commissariato di P.S. di Gallipoli.
Per quanto riguarda la violenza negli eventi calcistici, sono stati notificati otto DASPO (Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive). Sei di questi hanno riguardato soggetti residenti a Ruffano, coinvolti nei disordini del 10 settembre 2026 al termine della partita Ruffano Calcio – Atletico Tricase. In quell’occasione, la tifoseria del Ruffano aveva tentato di divellere le cancellate dello stadio. Le durate dei provvedimenti sono di 5 anni per un individuo e di 1 anno per gli altri cinque.
Altri due DASPO, della durata di un anno ciascuno, sono stati emessi in relazione all’incontro Casarano – Cosenza del 14 marzo 2026. I destinatari sono ritenuti responsabili di aver interferito con l’operato delle forze dell’ordine nei pressi dei varchi di accesso allo stadio, per favorire l’ingresso di persone sprovviste di titolo.
Sono stati altresì disposti tre Fogli di Via Obbligatori (FVO) per allontanare persone ritenute pericolose da specifici comuni. Un FVO di un anno è stato emesso per un soggetto fermato a Ruffano con un manganello telescopico. Un altro, di tre anni, riguarda un presunto autore di furto in abitazione a Melpignano. Infine, un provvedimento di tre anni è stato notificato a Novoli per una tentata rapina aggravata in un supermercato locale.
Quattro Avvisi Orali sono stati notificati a soggetti della provincia ritenuti socialmente pericolosi, coinvolti a vario titolo in illeciti quali maltrattamenti in famiglia, atti persecutori, frequentazione abituale di pregiudicati, reati contro il patrimonio (furto in abitazione, furto aggravato, tentata estorsione, rapina e danneggiamento), reati contro la persona e l’ordine pubblico (minacce o violenza aggravate, lesioni personali) e spendita di monete false.
L’azione della Questura di Lecce, attraverso la Divisione Anticrimine, prosegue con l’obiettivo di mantenere l’ordine e la sicurezza pubblica nel territorio salentino, prevenendo condotte illecite e garantendo la tranquillità dei cittadini.