A seguito di un grave incidente mortale avvenuto lo scorso 27 settembre, la Prefettura di Lecce ha annunciato una “linea dura” per contrastare le condotte di guida pericolose e le corse clandestine lungo la S.P. 358 “Otranto-Santa Maria di Leuca”. Una riunione tecnica istituzionale, presieduta dal Prefetto Natalino Manno, si è tenuta oggi presso il Palazzo del Governo di Lecce, coinvolgendo i vertici delle Forze di Polizia, la Provincia, le Amministrazioni locali e altri enti.
L’incontro ha affrontato con severità la problematica delle condotte di guida pericolose, del superamento dei limiti di velocità e del ripetersi di competizioni motoristiche non autorizzate. Il drammatico incidente che ha causato la perdita di due giovani motociclisti ha reso non più procrastinabile una risposta incisiva. La decisione di adottare una “linea dura” nasce dalla constatazione che gli appelli al rispetto del Codice della Strada non hanno sortito l’effetto sperato.
Per affrontare l’emergenza, la Prefettura, la Provincia di Lecce, le Forze di Polizia e i Sindaci dei Comuni costieri interessati hanno condiviso un piano d’azione basato su due snodi operativi fondamentali.
Divieto temporaneo di circolazione e gruppo tecnico
In primo luogo, è stata sottoposta all’esame della Provincia di Lecce la valutazione di un’ordinanza, ai sensi dell’articolo 6 del Codice della Strada, per vietare temporaneamente (per sei mesi prorogabili) la circolazione di ciclomotori e motocicli sull’arteria. Questa misura preventivo-cautelare è motivata dalle preminenti esigenze di sicurezza della circolazione, dalla salvaguardia dell’incolumità pubblica e dai gravi rischi di intralcio ai mezzi di soccorso, causati dai massicci assembramenti di veicoli che assistono o partecipano alle gare clandestine. Tali condotte illecite compromettono la libera fruizione della litoranea per le comunità locali e i turisti, arrecando un grave pregiudizio economico e d’immagine alle attività ricettive della zona, ostacolando anche il programma di turismo lento e sostenibile.
Per definire l’istruttoria tecnica e circoscrivere i dettagli dell’eventuale provvedimento, è stato istituito un Gruppo Tecnico di Lavoro composto da Prefettura, Provincia di Lecce, Polizia Provinciale e Sezione di Polizia Stradale, che si insedierà già nel corso della prossima settimana.
Accordo di collaborazione per le Polizie Locali
Parallelamente, è stato perfezionato un Accordo di collaborazione per il supporto operativo tra i Corpi e Servizi di Polizia Locale dei Comuni attraversati dalla litoranea. L’intesa consentirà l’estensione della competenza territoriale degli agenti di Polizia Locale lungo l’intero sviluppo della S.P. 358, superando i confini dei singoli Comuni per unire risorse umane e strumentali. Il piano operativo prevede pattugliamenti misti e dinamici nei fine settimana (dal venerdì alla domenica), nelle fasce orarie mattutine e pomeridiane.
La calendarizzazione dei controlli farà capo a un Tavolo di Coordinamento presieduto dal Comandante della Polizia Provinciale, in stretto raccordo con il Dirigente della Polizia Stradale di Lecce. I controlli di Polizia Locale si integreranno con i presidi coordinati delle Forze di Polizia statali presieduti dal Questore di Lecce, con il supporto di laboratori mobili della Motorizzazione Civile e droni per il sequestro immediato dei veicoli alterati o con caratteristiche costruttive difformi.
Tutti i rappresentanti delle Amministrazioni e delle Forze dell’Ordine intervenuti hanno espresso pieno e unanime accordo sulla strategia delineata. La necessità di preservare vite umane e di eliminare definitivamente il fenomeno delle corse clandestine impone un’azione rigida, coordinata e priva di esitazioni, a garanzia della sicurezza di residenti, turisti e di tutti gli utenti della strada.


