La Polizia di Stato ha tratto in arresto un 23enne di Melissano, già sottoposto a regime detentivo domiciliare, in esecuzione di un provvedimento di carcerazione emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Lecce. L’uomo è accusato di aver brutalmente aggredito la sua ex compagna lo scorso 26 settembre, un episodio di violenza di genere avvenuto nella sua abitazione.
La misura di carcerazione è stata eseguita il 2 ottobre dagli agenti della Questura di Lecce in servizio presso il Commissariato di P.S. di Gallipoli. I fatti risalgono a quando la donna si era recata presso l’abitazione dell’ex per questioni familiari. Secondo le ricostruzioni, il 23enne, presumibilmente in preda a uno scoppio d’ira determinato da motivi di gelosia, l’avrebbe attesa sull’uscio di casa, aggredendola dapprima verbalmente e poi fisicamente con pugni e calci al volto, inferti con una violenza tale da farla cadere sull’asfalto.
La vittima è stata soccorsa da una donna che è intervenuta sul luogo dell’accaduto, provvedendo ad accompagnarla presso il pronto soccorso dell’ospedale di Gallipoli. Una volta arrivata al presidio sanitario, i medici di turno hanno constatato la gravità delle lesioni, richiedendo l’intervento della Polizia di Stato, che è sopraggiunta attivando il protocollo rosa in tema di violenza di genere.
I gravi indizi di colpevolezza raccolti a seguito delle prime indagini sono stati sottoposti all’attenzione dell’Autorità Giudiziaria, che, valutando le condotte compiute dal detenuto, ha disposto la sua carcerazione. A conclusione degli adempimenti di rito, la persona arrestata è stata associata presso la Casa Circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce.
La Questura di Lecce specifica che i provvedimenti adottati in fase investigativa non implicano alcuna responsabilità definitiva dei soggetti sottoposti ad indagini fino a quando la colpevolezza non è stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.