Il Teatro Comunale di Nardò si prepara ad accogliere la sua 17ª Stagione Teatrale, un programma articolato che, dall’8 novembre 2026 al 15 aprile 2027, offrirà alla comunità salentina ventuno spettacoli. L’iniziativa è il risultato della collaborazione tra TerramMare Teatro, il Comune di Nardò e Puglia Culture, con il supporto del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e delle Residenze Artistiche.
La stagione si suddivide in tre rassegne principali: la Stagione di Prosa, dedicata ai grandi nomi e ai testi classici e contemporanei; Quarta Parete, che esplora i linguaggi del teatro contemporaneo, della danza e del circo; e Piccoli Sguardi, pensata per bambini, ragazzi e famiglie.
La Stagione di Prosa: grandi nomi e testi d’autore
La rassegna di prosa affronterà temi come l’identità, le relazioni, la famiglia, la memoria e la migrazione. Tra i protagonisti, nomi noti al grande pubblico come Giobbe Covatta, che aprirà la sezione sabato 14 novembre con “70. Riassunto delle puntate precedenti”, celebrando i suoi 70 anni di vita e 40 di carriera. Seguiranno Edoardo Pesce e Silvia D’Amico in “Figli” di Mattia Torre (4 dicembre), Paolo Kessisoglu, Roberta Caronia, Alessandro Averone e Yeva Sai in “Closer” di Patrick Marber (22 gennaio). Il programma include anche l’adattamento teatrale di “A qualcuno piace caldo” con Euridice Axen e Giulio Corso
