La Polizia di Stato ha intensificato i servizi straordinari di controllo del territorio in tutta la provincia di Lecce, su disposizione del Questore Giampietro Lionetti. L’operazione, svolta la scorsa settimana, mirava a potenziare le misure di vigilanza per contrastare la criminalità diffusa e garantire l’ordine pubblico, portando all’identificazione di oltre 3mila persone e all’emissione di diverse misure di prevenzione personali.
I controlli hanno interessato il capoluogo e i comuni di Squinzano, Campi Salentina, Trepuzzi, Nardò e Copertino. Particolare attenzione è stata rivolta alle aree periferiche, ai luoghi di aggregazione giovanile e ai centri storici, spesso interessati da fenomeni come lo spaccio di stupefacenti, la criminalità minorile e la cosiddetta “malamovida”. Un presidio mirato ha riguardato anche la stazione ferroviaria di Lecce e le vie limitrofe, per monitorare la presenza di persone senza fissa dimora e prevenire reati predatori.
L’attività ha portato all’identificazione di 3.218 persone e 1.361 veicoli, con la contestazione di 9 violazioni al Codice della Strada e il ritiro di una patente di guida. Sono stati impiegati equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, della Squadra Mobile, del Commissariato di Nardò e della Polizia Stradale.
Nel capoluogo, le pattuglie hanno perlustrato piazze e zone di ritrovo come piazzetta Libertini, piazzetta Colonnello De Cristoforis, piazza Mazzini, piazza Sant’Oronzo, piazzetta Alleanza, piazzetta Santa Chiara, il Convitto Palmieri, il Parco Galateo e le vie Basseo, Paladini, Maremonti e Ascanio Grandi.
Il dispositivo di controllo ha incluso anche la verifica delle attività commerciali, con l’ispezione di otto esercizi e il rilevamento di sei illeciti amministrativi. Una sala giochi è stata sanzionata per mancata esposizione della Scia, mentre in un esercizio di vicinato sono stati sequestrati circa 30 kg di alimenti privi di tracciabilità, contestando anche carenze igienico-sanitarie e la mancata esposizione di Scia e cartelli di divieto di fumo.
Il Questore della provincia di Lecce ha inoltre emesso diverse misure di prevenzione personali:
- Quattro fogli di via obbligatori: uno di due anni dal Comune di Casarano per un uomo denunciato per spaccio; uno di tre anni dal Comune di Surbo per un uomo deferito per ricettazione; uno di tre anni dal Comune di Galatina per un uomo autore di danneggiamenti al Pronto Soccorso; e uno di due anni dal Comune di Ruffano per un uomo deferito per porto ingiustificato di strumento atto ad offendere.
- Un avviso orale nei confronti di un uomo residente a Taviano, ritenuto pericoloso per la sicurezza pubblica a causa di precedenti per detenzione illecita di stupefacenti.
- Un Daspo di due anni per un giovane sorpreso con un coltello a molla tascabile durante l’incontro di calcio tra Ruffano Calcio e Ginosa.