Taviano – Un episodio di intimidazione è avvenuto nella notte tra sabato 17 e domenica 18 ottobre a Taviano, dove l’abitazione di un uomo di 35 anni, attualmente sottoposto agli arresti domiciliari, è stata raggiunta da diversi colpi d’arma da fuoco.
L’allarme è scattato quando il proprietario ha notato i segni lasciati dai proiettili: quattro fori visibili sulla struttura esterna della casa e su una finestra. L’immobile si trova in via Leghe Contadine, a breve distanza dalla sede dell’attività professionale del 35enne.
La segnalazione ha immediatamente attivato gli accertamenti dell’Arma dei Carabinieri. I militari hanno concentrato le verifiche sull’abitazione e nelle immediate vicinanze, eseguendo i rilievi necessari per raccogliere ogni elemento utile alle indagini. Un contributo significativo alla ricostruzione dei fatti è atteso dalle registrazioni dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero aiutare a identificare persone o veicoli sospetti.
Parallelamente, gli investigatori stanno approfondendo la vita e le frequentazioni del 35enne, che è stato ascoltato per chiarire l’esistenza di eventuali contrasti recenti o situazioni che possano aver motivato l’azione. Al momento, non sono emersi elementi sufficienti per attribuire una matrice precisa all’accaduto, ma l’ipotesi dell’intimidazione rimane al centro degli accertamenti.
Le indagini proseguono per dare un volto ai responsabili che, approfittando del buio, hanno preso di mira l’abitazione.